Napoli, le mani su Gila: la Lazio apre alla cessione
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Redazione Sport
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Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha incontrato nella giornata di oggi a Milano l'agente di Mario Gila, il difensore spagnolo classe 2000 che milita nella Lazio; l'obiettivo dichiarato di questo faccia a faccia – una mossa propedeutica e assolutamente necessaria prima di qualsiasi discussione ufficiale tra i club – era quello di trovare un'intesa economica sul contratto che legherà il giocatore al club azzurro, qualora l'operazione dovesse andare in porto.
Secondo le indiscrezioni raccolte da Gianluca Di Marzio per Sky Sport, la vera novità di giornata risiede nell'apertura della società di Claudio Lotito alla cessione del centrale iberico, una possibilità che fino a poche ore fa sembrava quantomeno in salita se non del tutto remota.
La Lazio, spinta dall'esigenza di realizzare una plusvalenza significativa per alimentare il successivo mercato in entrata (una strategia volta a fornire a Rino Gattuso la rosa adeguata per il suo progetto tecnico), sembra dunque disposta a sacrificare uno dei suoi perni difensivi, rompendo un equilibrio che sembrava consolidato alla vigilia della sessione estiva di trasferimenti.
L'assalto deciso del Napoli e l'approvazione di Allegri
Il club partenopeo, consapevole della necessità di rinforzare il reparto arretrato, ha individuato in Gila l'obiettivo numero uno per la retroguardia, tallonando la pista con insistenza per bruciare la concorrenza (che negli ultimi mesi lo aveva accostato anche ad altre realtà importanti del panorama italiano).
A convincere la dirigenza azzurra a puntare con decisione sullo spagnolo sono diversi fattori: la sua età ancora relativamente giovane – compirà 26 anni tra due mesi – che lascia presagire margini di crescita ulteriori, l'esperienza internazionale maturata e la solidità mostrata in campionato, dove si è affermato come uno dei difensori più affidabili del torneo.
A ciò si aggiunge l'approvazione totale di Massimiliano Allegri, l'allenatore che siederà sulla panchina azzurra nella prossima stagione; lo stesso tecnico lo avrebbe voluto con sé già durante la sua esperienza al Milan, un retroscena che pesa non poco nell'economia della trattativa e che spinge il Napoli a presentarsi al tavolo con la Lazio forte del gradimento pieno del calciatore.
Le condizioni economiche e la clausola del Real Madrid
Se da un lato la volontà del club biancoceleste di cedere il giocatore rappresenta un'accelerazione decisiva per lo sviluppo della vicenda, restano da definire alcuni aspetti concreti legati alla valutazione del cartellino e ai margini di manovra offerti dal contratto in essere.
La Lazio, che vuole monetizzare al meglio la partenza del suo gioiello per finanziare gli acquisti successivi, si trova però a fare i conti con una situazione contrattuale interessante per l'acquirente: Gila è in scadenza tra un anno, un'arma negoziale potente che il Napoli intende utilizzare per strappare uno sconto rispetto alle richieste iniziali.
Esiste inoltre un ulteriore elemento tecnico che condiziona la trattativa, ovvero la percentuale sulla futura rivendita spettante al Real Madrid, club che ha ceduto il difensore alla Lazio e che manterrebbe una quota importante dell'incasso. Questo dettaglio, lungi dall'essere trascurabile, influenzerà le cifre finali della transazione, poiché la Lazio dovrà calcolare il netto ricavato al netto di quanto dovuto agli spagnoli.
Le mosse di Manna e i dettagli dell'incontro milanese
L'incontro odierno, stando a quanto riferito da fonti vicine alla trattativa, è servito proprio per gettare le basi dell'accordo economico con l'entourage del giocatore, rappresentato da Alejandro Camaño; un passo necessario per poi intavolare una discussione seria con la Lazio, certi di avere già il via libera dell'ex Real Madrid.
Il Napoli avanza spedito su Gila, consapevole che per arrivare alla fumata bianca servirà trovare una quadra tra le richieste di Lotito (che cerca una cessione pesante) e le possibilità economiche del club, che però può contare sul fattore scadenza contrattuale per limare le pretese.
Mentre la Lazio attende di conoscere le condizioni precise dell'offerta per muoversi sul mercato in entrata, il Napoli ha già messo a punto la strategia: definito l'ingaggio con il giocatore (un'offerta che dovrebbe migliorare sensibilmente l'attuale stipendio percepito a Roma), si siederà al tavolo con i capitolini per discutere il cartellino, forte di un margine di trattativa dettato dalla volontà del calciatore e dalla scadenza del contratto.




