Napoli, assalto a Gila ma la Lazio alza il muro: servono 30 milioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il calciomercato in Italia vive da settimane una fase di stallo, un limbo fatto di suggestioni, voci e corteggiamenti che, almeno per ora, faticano a tradursi in operazioni concrete. Eppure, tra le tante piste che continuano a tenere banco, quella che porta al difensore spagnolo del Napoli sembra essere una delle più calde, anche se al momento appare in salita. La dirigenza azzurra, guidata dal direttore sportivo Giovanni Manna, ha da tempo individuato in Mario Gila il profilo ideale per rinforzare il pacchetto arretrato a disposizione di Antonio Conte.

Ma se da un lato il club campano ha già ottenuto il consenso di massima del calciatore, dall’altro deve fare i conti con la ferma resistenza della Lazio, che non ha alcuna intenzione di svendere il proprio gioiello. Una trattativa che si preannuncia complessa, con i capitolini pronti a fare muro davanti a un'offerta che, al momento, è ancora lontana dalle loro pretese.

Il sì di Gila e l'accordo verbale: il Napoli prova l'affondo

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Napoli avrebbe già messo a segno il primo, fondamentale passo di questa trattativa, ottenendo il via libera del diretto interessato. L’ex difensore del Real Madrid, classe 2000, avrebbe raggiunto un accordo verbale con gli azzurri, trovando la quadra su un contratto quinquennale che lo legherebbe al club partenopeo fino al 2031.

La volontà del giocatore, quindi, non è in discussione: Gila sarebbe più che lusingato dalla prospettiva di trasferirsi in Campania per intraprendere un nuovo capitolo della sua carriera, ma la parola finale, come sempre in questi casi, spetta alle due società. Il Napoli, forte del sì dello spagnolo e del suo entourage, ha così deciso di alzare il pressing, provando a forzare la mano con il presidente della Lazio, Claudio Lotito, nella speranza di trovare una quadra economica che soddisfi tutte le parti in causa.

Le cifre, però, sono ancora distanti e il muro biancoceleste, al momento, appare difficilmente valicabile.

La posizione della Lazio e il vincolo con il Real Madrid

La posizione della Lazio, infatti, è chiara e dettata da precise ragioni di bilancio. Il club di Lotito, che ha acquistato Gila dal Real Madrid nell'estate del 2022 per circa sei milioni di euro, ha inserito nella trattativa una clausola che prevede il versamento del cinquanta per cento sulla futura rivendita del calciatore alle casse del club spagnolo. Una condizione che, di fatto, obbliga la società biancoceleste a non svendere il proprio gioiello per una cifra inferiore ai trenta milioni di euro.

Vendere Gila a quindici milioni, come valutato inizialmente dal Napoli, significherebbe intascare solo la metà di quella somma, un'operazione che, agli occhi di Lotito, non avrebbe alcuna logica né dal punto di vista economico né tecnico. La richiesta dei capitolini, dunque, parte da una base di trenta milioni di euro e al momento non sembrano esserci spazi per significativi ribassi, con il patron della Lazio che non è disposto a fare sconti a un club, peraltro, concorrente diretto in chiave Champions League.

Una posizione di forza che rischia di far arenare la trattativa, costringendo il Napoli a valutare seriamente delle alternative sul mercato.

L'alternativa Gatti e il mercato fermo per mancanza di liquidità

Di fronte all'ostacolo rappresentato dalla Lazio, il direttore sportivo Giovanni Manna si sta guardando intorno, sondando il terreno per eventuali piani B. Tra i nomi che circolano in queste ore, spicca quello di Federico Gatti, difensore della Juventus, accostato più volte al club partenopeo in questa sessione di mercato.

Ma si tratta di una pista che, a ben guardare, sembra più una suggestione che una reale opportunità: paragonare Gila a Gatti, per caratteristiche e potenziale, sarebbe come mettere sullo stesso piatto un prodotto di alta qualità e un semplice ripiego, e non sono affatto la stessa cosa. Lo stesso ambiente napoletano, del resto, fatica a vedere in Gatti un reale upgrade rispetto alla rosa attuale, preferendo di gran lunga tenersi stretti i quattro centrali già a disposizione di Conte.

In un contesto generale in cui il calciomercato italiano appare paralizzato, con quasi tutte le società alle prese con bilanci in difficoltà e una cronica mancanza di liquidità, la trattativa per Gila rischia di restare un'operazione di difficile realizzazione. La lunga attesa per l'annuncio di Massimiliano Allegri, ancora ostaggio del Milan che non vuole concedere la buonuscita al tecnico livornese e al suo staff, non sta frenando il mercato del Napoli, che intanto cerca di muoversi su più fronti pur senza poter contare su risorse illimitate.

Il ruolo di Giovanni Manna e la strategia per la difesa

La strategia del ds Manna è chiara: puntellare la difesa per fornire a Conte gli strumenti necessari per competere su tutti i fronti. Gila rappresenta il profilo ideale, un difensore giovane ma con già una discreta esperienza, capace di giocare con personalità e di adattarsi al modulo del tecnico leccese. La speranza del Napoli è quella di ottenere uno sconto sulla richiesta di Lotito, magari provando a inserire nella trattativa qualche contropartita tecnica che possa allettare la Lazio. Ma la distanza tra domanda e offerta è ancora notevole, e il tempo stringe.

Nel frattempo, il club azzurro continua a monitorare altre opportunità, senza però perdere di vista l'obiettivo principale. La sensazione è che la partita per Gila sia ancora tutta da giocare, ma che il Napoli dovrà fare un passo in avanti significativo sul piano economico se vuole davvero strappare il difensore spagnolo alla Lazio. Una sfida complessa, in un mercato che, almeno per ora, sembra più fatto di chiacchiere che di affari concreti, ma nella quale il ds Manna è intenzionato a giocarsi tutte le sue carte fino all'ultimo secondo.

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