Manovra blindata, fiducia confermata. Al via l'austerità
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Redazione Interno
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Era pronta da due mesi ed era già disastrosa. È stata peggiorata alla Camera dove si è assistito anche alla penosa litigata per un aumento di 7 mila euro al mese a esponenti di governo «tecnici» poi ridotto a duemila e rotti di «rimborso». E, a tre giorni dall’esercizio provvisorio, sarà approvata oggi a scatola chiusa con la fiducia al Senato. Questa è la storia della legge di bilancio – la terza del governo Meloni – che si chiude con l’avanspettacolo.
Un sussulto di orgoglio parlamentare fuori tempo massimo. E senza particolari ricadute sull’iter della legge di bilancio, che oggi riceverà il via libera definitivo del Senato con voto di fiducia. A Palazzo Madama per tutto il giorno tiene banco la mossa a sorpresa di Guido Liris, senatore di Fratelli d’Italia e relatore della manovra, che rimette il suo incarico durante la seduta mattutina… salvo poi fare marcia indietro poco dopo negando l'evidenza!




