Riforma della giustizia: Nordio difende l'indipendenza delle procure
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Redazione Interno
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Carlo Nordio, ministro della Giustizia, ha difeso la sua riforma della giustizia durante un'assemblea straordinaria del Consiglio superiore della magistratura (Csm), presieduta dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Nordio ha assicurato che le riforme non assoggetteranno le procure al potere esecutivo.
Nordio ha cercato di usare toni concilianti in un clima tempestoso, sottolineando che "mai la magistratura sarà assoggettata al governo". Ha inoltre rassicurato il Csm sulla riforma della separazione delle carriere tra giudici e pm, affermando che se il governo dovesse modificare la Costituzione, "mai e poi mai vi sarebbe una soggezione anche minima del pm al potere esecutivo".
Queste dichiarazioni arrivano in un momento di tensione tra giudici e governo, alimentata da mesi di dibattito sulla riforma della giustizia. Nordio ha dato la sua parola, cercando di infondere tranquillità e invitando alla riflessione.




