Aeroporti italiani, via libera ai liquidi nei bagagli a mano: le nuove regole a Fiumicino, Linate e Malpensa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I passeggeri in partenza dagli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Linate e Milano Malpensa possono ora trasportare nei bagagli a mano liquidi, aerosol e gel in contenitori fino a 2 litri ciascuno, senza più il limite dei 100 millilitri in vigore da oltre vent’anni. La svolta, annunciata dalla Commissione Europea, è stata resa possibile dall’adozione di scanner di ultima generazione, in grado di rilevare automaticamente sostanze pericolose senza necessità di estrarre i liquidi dalle valigie.

A Fiumicino, dove il personale sta informando i viaggiatori prima dei controlli di sicurezza, l’aggiornamento tecnologico è già operativo. Lo stesso vale per gli scali milanesi, gestiti da Sea Milan Airports, che ha confermato l’entrata in vigore immediata delle nuove norme. "Le macchine installate nel 2020 – ha spiegato Alessandro Fidato, Chief Operating Officer di Sea – hanno superato tutte le verifiche, garantendo standard di sicurezza più elevati e semplificando l’esperienza dei passeggeri".

Anche Bologna Marconi, dove da aprile sono stati introdotti otto scanner “C3” a scansione tridimensionale, rientra tra gli aeroporti all’avanguardia. La tecnologia, che elimina l’obbligo di separare i liquidi dal resto del bagaglio, segna un punto di rottura con le procedure imposte dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, quando bottigliette e cosmetici dovevano essere esibiti in sacchetti trasparenti e sottoposti a controlli aggiuntivi.

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