Shanghai, Davidovich Fokina elimina Zverev: Sinner resta numero 1

Shanghai, Davidovich Fokina elimina Zverev: Sinner resta numero 1
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alejandro Davidovich Fokina ha eliminato Alexander Zverev nella semifinale del Masters 1000 di Shanghai, imponendosi in rimonta con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3. Lo spagnolo, testa di serie numero 25 del torneo, ha superato il favorito tedesco dopo due ore e sei minuti di gioco, conquistando l'accesso alla finale. La sconfitta impedisce a Zverev di guadagnare altri punti nella corsa al vertice della classifica ATP e consente a Jannik Sinner di conservare il primo posto mondiale almeno fino al 2 novembre.

La rimonta dello spagnolo e il crollo fisico del tedesco

Il match è iniziato con il numero uno del tabellone particolarmente efficace al servizio, capace di aggiudicarsi un primo set combattuto. Davidovich Fokina ha però aumentato progressivamente l'intensità degli scambi da fondo campo, sfruttando la propria rapidità negli spostamenti e mettendo sotto pressione il diritto dell'avversario. Nel secondo parziale, un passante di rovescio in corsa ha accompagnato la svolta della partita, mentre nel set decisivo un doppio fallo del tedesco ha favorito il break iniziale dello spagnolo. Da quel momento il giocatore di Malaga ha gestito il vantaggio con un tennis aggressivo, mantenendo un'elevata efficacia nei propri turni di battuta.

Le statistiche confermano la qualità della prestazione del vincitore, autore di 36 colpi vincenti e capace di conquistare l'85% dei punti giocati con la prima di servizio. Per lui si tratta della sesta vittoria in carriera contro un avversario classificato tra i primi cinque del mondo, la prima ottenuta in questa stagione. Zverev ha invece attribuito parte delle proprie difficoltà alla stanchezza accumulata negli ultimi tornei. In conferenza stampa ha dichiarato di non essere un robot e di aver avuto soltanto un giorno di riposo dopo gli US Open. Ha anche spiegato di aver accusato una scarsa reattività durante l'incontro, escludendo che il problema principale fosse la caviglia.

Davidovich Fokina, la seconda finale Masters 1000 e il legame con l'Italia

Per il tennista spagnolo, 27 anni, è la seconda finale in un torneo di questa categoria dopo quella disputata a Monte Carlo nel 2022, quando fu sconfitto da Stefanos Tsitsipas. La sua crescita nel circuito è accompagnata anche da un'importante presenza italiana nello staff: il preparatore atletico Dragoljub Kladarin, italiano di origini croate, che segue la preparazione fisica del giocatore. Il professionista figura anche tra i docenti della Lacertosus Academy, nell'ambito di attività formative dedicate alla preparazione atletica nel tennis di alto livello.

Il percorso asiatico del finalista comprende nove vittorie consecutive in Cina, una serie iniziata con il titolo conquistato a Chengdu nel mese di settembre. Nel torneo di Shanghai ha superato anche Frances Tiafoe e Hubert Hurkacz in incontri decisi al tie-break del terzo set. Contro il primo aveva dovuto annullare un match point per evitare l'eliminazione. I risultati ottenuti gli hanno permesso di guadagnare undici posizioni nella classifica ATP live, salendo al quindicesimo posto. Arrivato al torneo da numero 26 mondiale, è inoltre diventato il quarto finalista con la classifica più bassa nella storia della manifestazione.

Finale tutta spagnola contro Jodar e la situazione del ranking ATP

A contendere il titolo a Davidovich Fokina sarà il connazionale Rafael Jodar, che nell'altra semifinale ha battuto Daniil Medvedev per 6-3, 6-4. Il ventenne ha conquistato la prima finale Masters 1000 della carriera, diventando il più giovane giocatore ad aver raggiunto l'ultimo atto del torneo cinese. La sua ascesa è stata particolarmente rapida: poco più di un anno fa occupava una posizione oltre il novecentesimo posto mondiale, mentre durante questa stagione ha già conquistato il primo titolo ATP in Marocco. I due spagnoli non si sono mai affrontati nel circuito maggiore e giocheranno per il titolo domenica 18 ottobre, alle 10.30 italiane.

La situazione della classifica presenta però una distinzione importante. Sinner non disputa incontri ufficiali dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta proprio contro il tedesco, ed è fermo per un problema al ginocchio che ha determinato la conclusione anticipata della sua stagione. Nonostante l'eliminazione in Cina, il suo principale inseguitore ha già ottenuto la certezza matematica di chiudere il 2026 da numero uno del mondo, risultato maturato anche dopo la sconfitta di Carlos Alcaraz contro Zizou Bergs nel terzo turno del torneo. Per il tennista di Amburgo sarà il primo anno concluso al vertice del ranking, dopo una stagione nella quale ha conquistato i titoli del Roland Garros e degli US Open.

Il Masters 1000 cinese si disputa sui campi in cemento del Qi Zhong Tennis Center e mette in palio un montepremi complessivo di 9.415.725 dollari. La finale del singolare maschile sarà trasmessa in Italia su Sky Sport e in streaming su NOW. L'incontro assegnerà il nono titolo Masters 1000 della storia deciso da un derby tra giocatori spagnoli.

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