Cobolli domina ad Amburgo e scrive la sua storia: battuto Rublev in finale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Flavio Cobolli ha regalato all’Italia un’altra pagina memorabile del tennis, imponendosi nell’Atp 500 di Amburgo con una prestazione impeccabile contro il russo Andrey Rublev, numero 17 del ranking, chiusa in due set (6-2, 6-4) dopo un’ora e ventotto minuti di gioco. Il romano, che a soli 23 anni ha già dimostrato una maturità sorprendente, non solo si è aggiudicato il suo primo titolo di questa categoria, ma è entrato di diritto nella storia del torneo tedesco, diventando il quarto italiano a sollevare il trofeo dopo Paolo Bertolucci (1977), Fabio Fognini (2013) e Lorenzo Musetti (2022).

Quella di Cobolli è stata una cavalcata inarrestabile, coronata da un finale senza incertezze contro un avversario esperto, reduce da stagioni di vertice nel circuito. Rublev, pur cercando di reagire nel secondo set, non è riuscito a contrastare il gioco aggressivo e preciso dell’azzurro, che ha mantenuto il controllo degli scambi sfruttando un rovescio tagliente e un servizio efficace. «È stato un percorso complicato, ma ogni match mi ha reso più forte», ha commentato Cobolli, ricordando le rimonte contro Sachko al debutto e Etcheverry in semifinale, prove che hanno messo in luce la sua capacità di gestire la pressione.

Con questo trionfo, il tennista romano – già vincitore dell’Atp 250 di Bucarest ad aprile – balza alla 26ª posizione mondiale, migliorando ulteriormente il suo best ranking. Un traguardo che conferma la crescita costante di un atleta partito dalle qualificazioni dei tornei minori e oggi stabilmente tra i protagonisti del circuito. Intanto, nello stesso torneo, Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno regalato ulteriore soddisfazione all’Italia trionfando nel doppio, in una giornata che ha ribadito il peso del tennis azzurro sulla scena internazionale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.