Tragedia a Lido degli Estensi: un sedicenne muore dopo aver salvato due turisti, mentre altri due bambini perdono la vita in mare e piscina

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Aymane Ed Dafali, sedici anni, marocchino, non sapeva nuotare bene. Sabato pomeriggio, però, non ha esitato a tuffarsi in acqua quando ha visto due turisti in difficoltà sul pedalò, al largo di Lido degli Estensi. Quella che doveva essere una giornata di svago si è trasformata in tragedia: il ragazzo, che era in spiaggia con l’amico Mohamed, è annegato dopo aver spinto i due verso la riva. «Era la prima volta che saliva su un pedalò», racconta Mohamed, la voce spezzata dalla rabbia oltre che dal dolore. «Quei due non si sono fatti sentire, nemmeno per un grazie o per le condoglianze».

Quella di Aymane è solo l’ultima di tre morti assurde, avvenute nell’arco di due giorni lungo la costa ferrarese. Domenica, a poche ore di distanza, un bambino tedesco di sei anni è morto dopo un tuffo in piscina a Lido delle Nazioni, mentre un undicenne pakistano è annegato nelle acque antistanti il Bagno Maremoto, nello stesso tratto di mare dove aveva perso la vita il sedicenne. Il ragazzino, che si trovava in spiaggia con i genitori e i fratellini, è stato recuperato privo di sensi e trasportato all’ospedale di Ravenna, dove i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

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