Aymane, il 16enne morto per salvare due turisti nel canale di Lido Estensi
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Redazione Interno
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Aymane Ed Dafali, sedici anni, marocchino di origine ma residente da tre anni in Italia, ha perso la vita in un tragico incidente sabato 14 giugno, tuffandosi nelle acque del canale Logonovo, a Lido degli Estensi, per soccorrere una coppia di turisti in difficoltà. Il giovane, che si trovava su un pedalò con due amici, non ha esitato un attimo quando ha visto i due sbracciarsi in cerca d’aiuto, ma lo sforzo compiuto per trarli in salvo è stato fatale: dopo averli aiutati, non è più riemerso.
A ricostruire i fatti sono stati Filippo Barillari e Moreno Uggeri, i bagnini in servizio quel giorno, che hanno confermato come la coppia si trovasse «in una zona interdetta alla balneazione», un dettaglio che aggiunge amarezza a una vicenda già segnata dall’assurdità. I due turisti, una volta in salvo, hanno lasciato il luogo senza rendersi pienamente conto di ciò che era accaduto, mentre gli amici di Aymane, ancora sotto choc, faticano a credere alla perdita di un ragazzo descritto come generoso e determinato.
Originario del villaggio di Jbiel, vicino a Marrakech, Aymane viveva con la famiglia a Castelnovo Bariano, in provincia di Rovigo, dove aveva costruito legami e progetti. La sua morte ha scosso non solo i parenti, ma anche le istituzioni: l’assessora all’Istruzione del Veneto, Valeria Mantovan, ha voluto ricordarlo con un messaggio in cui lo ha definito «esempio di coraggio e umanità», sottolineando come il suo gesto non debba essere dimenticato.




