Carmassi a un soffio dal record italiano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'atletica leggera italiana, che in queste ore vive il clima unico delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, ha trovato un'ulteriore e sonora conferma della sua ottima salute sul palcoscenico internazionale del Meeting di Madrid, prestigiosa tappa gold del World Indoor Tour. In una serata ricca di eventi, dove si è persino registrato un nuovo record europeo, il contributo azzurro è stato quantomai significativo e, in un caso specifico, ha sfiorato un traguardo storico. A centrare l'attenzione, infatti, è stata la friulana Giada Carmassi, la cui prova nei 60 metri ostacoli – seppur non vincitrice – l'ha portata a un passo dall'abbattere il primato nazionale assoluto, un obiettivo che resta lì, a portata di mano, in attesa di essere finalmente conquistato.

La splendida serata di Nadia Battocletti

La cornice madrilena, del resto, si è dimostrata estremamente propizia per diversi interpreti del movimento italiano. In una gara di altissimo livello, Nadia Battocletti ha offerto una prestazione di rango assoluto nei 1500 metri piani, eguagliando con il tempo di 4'03"59 il record italiano indoor detenuto da Marta Zenoni. Per l'atleta delle Fiamme Azzurre, già capace in passato di imporre primati nazionali su diverse distanze, si tratta del settimo sigillo in questa speciale classifica, a conferma di uno stato di forma invidiabile e di una progressione atletica costante. Un esordio in stagione indoor, il suo, che non poteva essere più incoraggiante e che proietta la sua stagione verso traguardi ambiziosi.

I altri azzurri in evidenza nella capitale spagnola

La kermesse iberica, come accennato, ha riservato altre soddisfazioni per la squadra azzurra. Lorenzo Simonelli, ad esempio, ha fornito una prova di grande solidità e crescita nei 60 metri ostacoli maschili, fermando il cronometro su un convincente 7.50 che gli è valso il secondo posto finale, alle spalle dello spagnolo Enrique Llopis. Una performance, la sua, che segna un netto miglioramento rispetto agli standard mostrati nelle uscite precedenti e che sembra indicare una ripresa della marcia verso l'élite mondiale della specialità. Non è mancata, tuttavia, una piccola delusione per Larissa Iapichino, la quale ha visto sfuggire la miglior prestazione mondiale stagionale nel salto in lungo, primato che è stato invece agguantato dalla portoghese Agate De Sousa.

Un quadro complessivo più che positivo

Al di là dei singoli piazzamenti, il bilancio della trasferta spagnola per l'atletica italiana si configura come ampiamente positivo. Gli atleti chiamati a confrontarsi con i migliori specialisti del panorama mondiale hanno saputo reggere il confronto, e in alcuni casi hanno anche imposto il loro ritmo, dimostrando di essere in una fase matura e competitiva. I risultati ottenuti a Madrid, dall'eguagliamento del record di Battocletti al rilevante passo di Carmassi, fino alla conferma di Simonelli, costituiscono un ottimo biglietto da visita in vista degli impegni più importanti della stagione, fornendo al tempo stesso un segnale incoraggiante per tutto il movimento.

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