Capodanno tra botti e paura, animali in fuga e morti
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Redazione Interno
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Il Capodanno è un momento di festa per molti, ma per gli animali domestici può diventare un incubo. Quest'anno, centinaia di cani e gatti sono fuggiti o sono morti a causa dell'esplosione dei botti di Capodanno.
Botti nonostante il divieto
Nonostante il divieto di botti e petardi su tutto il territorio del comune di Cuneo, il nuovo anno 2024 è stato salutato da tanti fuochi artificiali, petardi, botti e luci per tutte le strade e soprattutto piazze e parchi della città. I botti si sono prolungati anche ben oltre la mezzanotte. Questo ha causato qualche problema, come ad esempio la distruzione della copertura dei bidoni della spazzatura sulla piazza Santa Croce in corso Kennedy, andata in fiamme.
Sos alla polizia locale
Le esplosioni di artifizi pirotecnici hanno messo a rischio gli animali in città: sono state almeno trenta le segnalazioni ricevute dalla polizia locale di Piacenza, “in particolare per i cani spaventati” e “soprattutto nella zona della Farnesiana”, come spiega il comandante Mirko Mussi. “I proprietari – aggiunge – ci hanno contattato anche nei giorni precedenti al 31 dicembre, perché alcune persone avevano già iniziato ad accendere i petardi.
Un appello agli animalisti
Gli animalisti di Aidaa lanciano un appello: sono tantissimi gli animali morti dalla paura a causa dei festeggiamenti per l'inizio del nuovo anno. È necessario che si faccia qualcosa per prevenire queste tragedie in futuro. La festa non deve trasformarsi in un incubo per i nostri amici a quattro zampe.




