Milan, Inacio in panchina con lo Sporting: la cessione si avvicina, ma spunta il Barcellona
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Redazione Sport
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Un segnale eloquente, quello che arriva dall'Alvalade, dove Gonçalo Inacio ha guardato tutta la partita contro l'Alverca dalla panchina. Una scelta, quella del tecnico Rui Borges, che in Portogallo è stata letta come un chiaro indizio di un addio ormai prossimo per il difensore centrale classe 2001, da tempo nel mirino del Milan di Ruben Amorim. Secondo quanto riportato da Now Canal, si tratterebbe di un movimento di mercato che potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore, con il calciatore pronto a lasciare Lisbona dopo una carriera interamente vissuta nello Sporting.
L'episodio, che in altre circostanze sarebbe potuto passare inosservato, assume invece i contorni di una decisione tecnica maturata in vista di una partenza ormai inevitabile. La società portoghese, dopo aver già ceduto pedine importanti come Hjulmand e Diomandé, sembra ora intenzionata a monetizzare anche il suo capitano, anche se le cifre in ballo sono tutt'altro che irrisorie.
La concorrenza del Barcellona e il ruolo di Mendes
Il Milan, e questo è un fatto arcinoto, considera Inacio il nome giusto per completare la retroguardia richiesta da Amorim, un tecnico che lo conosce bene per averlo allenato a lungo. Il progetto rossonero, tuttavia, deve fare i conti con un'insidia di mercato nient'affatto trascurabile. Nelle ultime ore si è infatti inserito con forza il Barcellona, con il direttore sportivo Deco avvistato a Lisbona per sondare il terreno.
La concorrenza blaugrana, che avrebbe inserito il difensore portoghese in una short list insieme a Castello Lukeba, rappresenta un serio pericolo per le ambizioni del club di via Aldo Rossi. Dalla Spagna, tuttavia, filtrano anche secche smentite circa una trattativa avanzata, con fonti vicine al club catalano che minimizzano i contatti. Ciononostante, la presenza di Deco in Portogallo ha inevitabilmente acceso i riflettori su un'affare che rischia di diventare un duello a distanza tra i due club europei.
A fare da ago della bilancia, come spesso accade in queste situazioni, potrebbe essere Jorge Mendes: il superprocuratore portoghese, che ha un ottimo rapporto con la dirigenza rossonera, sta lavorando alacremente per trovare la soluzione migliore per il suo assistito, e le sue capacità di mediazione potrebbero rivelarsi decisive.
La valutazione e la strategia del Milan
Sul contratto di Inacio è inserita una clausola rescissoria da 60 milioni di euro, una cifra che lo Sporting, forte anche della posizione contrattuale, non sarebbe disposto a svendere. Secondo quanto emerso, la richiesta del club lisbona si aggirerebbe intorno ai 40-45 milioni di euro, una somma comunque significativa che il Milan dovrebbe stanziare per portare a termine l'operazione.
I tifosi rossoneri, che reclamano a gran voce un ulteriore rinforzo nel pacchetto difensivo, potrebbero però rimanere delusi: le intenzioni della proprietà sembrano essersi chiarite nelle ultime ore, con l'arrivo di un nuovo trequartista che appare la priorità assoluta, mentre la difesa, nonostante le evidenti lacune tecniche nell'impostazione del gioco, potrebbe essere considerata numericamente al completo.
Un eventuale affondo per Inacio, pertanto, dipenderebbe dalle uscite e da eventuali colpi di scena dell'ultim'ora, ma al momento sembra più probabile che il Milan concentri le proprie energie altrove. A meno di occasioni last minute, che al momento non si scorgono all'orizzonte, il mercato in entrata del Milan potrebbe quindi chiudersi con un solo grande colpo nel reparto offensivo.
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