Bosnia-Italia, la finale dei playoff che vale il Mondiale: orario, formazioni e dove vederla

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’appuntamento con la storia, per questa Nazionale, è stato fissato per martedì 31 marzo, quando allo stadio Bilino Polje di Zenica (fischio d’inizio alle 20:45) gli azzurri di Gennaro Gattuso scenderanno in campo per giocarsi l’accesso alla fase finale dei Mondiali del 2026. Dopo aver superato l’Irlanda del Nord con un netto 2-0, maturato nella semifinale giocata a Bergamo grazie alle reti di Sandro Tonali e Moise Kean, l’Italia si prepara ad affrontare l’ultimo ostacolo in trasferta, in quello che rappresenta il classico dentro o fuori. I bosniaci, dal canto loro, arrivano a questa sfida dopo aver eliminato il Galles in una gara piena di nervi, risolta solo ai calci di rigore (3-5) dopo che Edin Dzeko, il 40enne capitano, aveva trovato il gol del pareggio nei minuti finali dei tempi regolamentari. La posta in palio, per entrambe le formazioni, è pesantissima: per l’Italia si tratta di evitare la terza mancata qualificazione consecutiva a un campionato del mondo, mentre per la Bosnia Erzegovina si prospetta l’opportunità di tornare a calcare il palcoscenico iridato per la seconda volta nella propria storia, dopo l’esperienza del 2014.

Il fattore Zenica e le scelte di formazione

Giocare a Zenica, e non nella più capiente Sarajevo, non è un dettaglio secondario. Lo Stadion Bilino Polje, con una capienza di circa 16.500 spettatori, è considerato un vero e proprio fortino grazie alla conformazione delle tribune, che risultano particolarmente vicine al terreno di gioco, amplificando la pressione sugli avversari. Gattuso, che dovrà fare i conti con un ambiente caldo e ostile, dovrebbe confermare la fiducia al modulo 3-5-2 già utilizzato nella semifinale. Tra i pali, ovviamente, ci sarà il capitano Gianluigi Donnarumma, protetto da un trio difensivo composto da Gianluca Mancini, Alessandro Bastoni e Riccardo Calafiori. A centrocampo, la mediana dovrebbe essere affidata a Manuel Locatelli in cabina di regia, con Nicolò Barella e Sandro Tonali pronti a inserirsi sulle ali; sugli esterni, invece, spazio a Matteo Politano e Federico Dimarco. L’unico vero dubbio di formazione riguarda il reparto offensivo: accanto a Moise Kean, lanciato titolare dopo la buona prova con l’Irlanda, c’è un ballottaggio aperto tra Mateo Retegui e il giovanissimo Pio Esposito, con quest’ultimo che scalpita dopo essere entrato a gara in corso nella scorsa partita.

L’avversario e i precedenti statistici

Sull’altra sponda, il commissario tecnico Sergej Barbarez potrà contare su una squadra che ha fatto della resilienza la sua arma migliore. Il capitano Edin Dzeko, nonostante i 40 anni, rimane il faro della squadra, supportato in attacco da Ermedin Demirovic. Occhi puntati anche sul portiere Nikola Vasilj, autentico specialista nella parata dei calci di rigore (ne ha neutralizzati due proprio contro il Galles), un fattore che potrebbe rivelarsi decisivo se la partita dovesse protrarsi oltre i novanta minuti. Analizzando i precedenti, i numeri sorridono alla Nazionale azzurra: su sei incontri disputati in passato tra le due nazionali, l’Italia ha festeggiato la vittoria in quattro occasioni, a fronte di una sola sconfitta e un pareggio. C’è anche una curiosità statistica che riguarda Nicolò Barella: il centrocampista dell’Inter, che in questa occasione raggiungerà quota 70 presenze in azzurro, ha già avuto modo di battere i balcanici in una gara ufficiale di Nations League, terminata 2-0 per l’Italia [dalla notizia fornita].

Dove seguire la diretta

La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1, il canale pubblico che detiene i diritti delle gare della Nazionale. Per quanto riguarda la fruizione in mobilità o da dispositivi digitali, la sfida sarà visibile anche in streaming gratuito sulla piattaforma RaiPlay, accessibile previa registrazione. L’arbitro della gara non è stato ancora ufficialmente designato, ma l’attenzione sarà tutta concentrata sul campo: chi vincerà staccherà il pass per il Messico, il Canada e gli Stati Uniti, dove si svolgerà la rassegna iridata quest’estate.

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