Macellaio affronta ladri a Reggio Calabria: uno perde la vita
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Dettagli dell'incidente
Secondo la ricostruzione degli eventi fatta dalla polizia e dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Reggio Calabria, il macellaio ha sorpreso i ladri in casa e li ha accoltellati. Uno dei ladri, un trentenne di Catania di nome Alfio Stancampiano, è stato lasciato davanti all'ospedale Morelli e poco dopo è deceduto. Le due persone che lo hanno lasciato si sono allontanate velocemente a bordo di una Fiat Punto.
La difesa del macellaio
Durante l'interrogatorio avvenuto in Questura, Francesco Putortì ha dichiarato di aver agito per difendersi. "Quando sono rientrato a casa ho visto passare una persona, mi sono preso di panico. Ho avuto paura e ho afferrato un coltello. I due soggetti che erano dentro casa mi hanno aggredito e io mi sono difeso. Mentre scappavano ai due ladri sono cadute le pistole", ha raccontato.
Conseguenze dell'incidente
Francesco Putortì è ora in carcere da tre giorni per essersi difeso. L'altro ladro, un uomo di 46 anni, è attualmente ricoverato nell'ospedale di Messina. La vicenda ha suscitato molte discussioni sulla legittima difesa e sul diritto di un cittadino di proteggere la propria casa. Nel frattempo, la città di Reggio Calabria è sotto shock per l'accaduto.




