Nicola Maggiotto pestato a Barcellona, quattro arresti e sei identificati
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Redazione Interno
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Quattro giovani maggiorenni sono stati arrestati dai Mossos d'Esquadra nell'indagine sul pestaggio di Nicola Maggiotto a Barcellona, avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 agosto all'uscita di un locale. Il ventunenne di Asolo, in provincia di Treviso, si trovava nella città catalana in vacanza con un gruppo di amici italiani quando è stato aggredito da più persone e gettato a terra. I colpi ricevuti gli hanno provocato un grave trauma cranico e il giovane è rimasto in coma per alcuni giorni.
Sei giovani identificati nell'indagine dei Mossos d'Esquadra
La polizia catalana ha identificato sei degli otto giovani ritenuti coinvolti nell'aggressione. Tra le persone individuate figurano anche due minorenni, mentre gli altri sospettati raggiunti dal provvedimento sono maggiorenni. Gli arresti sono stati eseguiti il 30 settembre e comunicati dai legali della famiglia, Alessio Castellano e Monica Cornaviera. L'indagine punta a ricostruire il ruolo avuto da ciascuno nel gruppo che avrebbe partecipato al pestaggio avvenuto fuori dal locale.
I sospettati arrestati sono stati trattenuti inizialmente nelle celle di sicurezza e successivamente trasferiti presso quelle dei Tribunali di istruzione, i Juzgado de instrucción. Dopo la notte trascorsa in stato di fermo sono stati rimessi in libertà perché, secondo le autorità, non sarebbe stato riscontrato un rischio di fuga. La scarcerazione non cancella gli accertamenti avviati sull'episodio né l'identificazione effettuata dagli investigatori nei confronti delle persone ritenute coinvolte.
Cellulari sequestrati e richiesta per il prelievo del Dna
Gli investigatori hanno sequestrato i telefoni cellulari degli indagati nell'ambito degli accertamenti sull'aggressione. È stata inoltre richiesta l'autorizzazione al prelievo del Dna, che dovrà essere utilizzato per verificare l'eventuale presenza di tracce sulla maglietta indossata dalla vittima quella sera. L'esame del materiale biologico può quindi fornire elementi utili per mettere in relazione singole persone con gli indumenti acquisiti durante le verifiche condotte dopo il pestaggio.
Le parole del padre dopo gli sviluppi dell'indagine
Daniele Maggiotto ha riferito di essere stato informato degli sviluppi investigativi e ha ringraziato le persone che hanno aiutato la famiglia dopo l'aggressione. «Siamo felici, speriamo che la giustizia faccia il suo corso», ha dichiarato il padre del giovane, aggiungendo un ringraziamento a quanti hanno dato sostegno e lo stanno ancora facendo. Le sue parole sono arrivate dopo la comunicazione delle identificazioni effettuate dalla polizia catalana.
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