Elisa Longo Borghini domina i campionati italiani, sesto tricolore in carriera
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Redazione Sport
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Elisa Longo Borghini ha scritto un altro capitolo della sua straordinaria carriera vincendo, per la sesta volta, il titolo italiano nella prova in linea femminile a Darfo Boario Terme. Un successo che, oltre a confermare la sua superiorità nel panorama ciclistico nazionale, le permette di agganciare il terzo trionfo consecutivo, dimostrando una continuità che pochi possono eguagliare.
La gara, disputata su un percorso di 130,4 chilometri, è stata decisa a 21 chilometri dal traguardo, quando la piemontese della UAE Team Emirates ha lanciato l’attacco decisivo, lasciando indietro le uniche due rivali in grado di tenerle testa: Monica Trinca Colonel, giunta seconda, ed Eleonora Ciabocco, terza e prima tra le Under 23. Un allungo netto, quello di Longo Borghini, che ha chiuso ogni discussione, trasformando la corsa in una processione verso il traguardo.
Quella di oggi è solo l’ultima perla di una collezione che, negli ultimi sei anni, si è arricchita di cinque maglie tricolori su sei edizioni disputate, oltre ai sette titoli a cronometro. Un dominio che la porta, ormai, a essere considerata non solo la regina del ciclismo italiano, ma anche una delle atlete più complete del circuito internazionale, come dimostrano i due bronzi olimpici e i successi nelle grandi classiche del World Tour.
Diversa la sorte di Vittoria Guazzini, neo-campionessa italiana a cronometro, che ha visto sfumare le ambizioni nella prova in linea a causa di una caduta in discesa, fortunatamente senza gravi conseguenze. Un episodio che ha interrotto la sua corsa quando ancora poteva giocarsi la carta del podio, lasciandole solo la frustrazione di un’occasione mancata.
Tra le sorprese della giornata spicca invece Eleonora Ciabocco, capace di conquistare non solo il bronzo nella categoria open, ma anche l’oro Under 23. Un doppio risultato che corona un periodo di forma eccellente, dopo il decimo posto al Giro di Svizzera e il secondo nella classifica riservata alle giovani. Un segnale importante per una ciclista che, a soli 22 anni, si sta ritagliando uno spazio sempre più rilevante nel panorama nazionale.




