Murazzi, le chat cancellate dai ragazzi dopo il lancio della bici
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Redazione Interno
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Sara Cherici, ventenne condannata a 16 anni di carcere per non aver denunciato o fermato gli amici che, due anni fa, lanciarono una bicicletta dai Murazzi a Torino, provocando danni permanenti al giovane Mauro Glorioso, rimasto in sedia a rotelle, si trova ora al centro di un'inchiesta giudiziaria che ha portato alla luce nuove prove.
Le chat cancellate dai ragazzi coinvolti, recuperate dagli investigatori con software di estrazione, rivelano dettagli inquietanti sulla notte dell'incidente. Cherici, che all'epoca dei fatti era fidanzata con uno dei minorenni coinvolti, ha inviato una foto dell'ingresso della discoteca The Beach con una vettura dei carabinieri davanti, il giorno successivo all'accaduto.
Le conversazioni, analizzate in aula dalla pm Livia Locci, mostrano come i giovani, annoiati, abbiano deciso di lanciare la bicicletta dalla balaustra dei Murazzi, colpendo in pieno lo studente palermitano.
Cherici, pur non avendo toccato la bici, è stata condannata per il suo silenzio, una pena che lei stessa ritiene ingiusta.




