Tempesta Boris, 23 vittime in Europa centrale e orientale

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tempesta Boris ha colpito duramente l'Europa centrale e orientale, causando la morte di 23 persone e lasciando dietro di sé una scia di distruzione. La Polonia è tra i paesi più colpiti, con il governo che ha dichiarato lo stato di emergenza nelle regioni meridionali. L'esercito è intervenuto per evacuare gli abitanti delle zone alluvionate, utilizzando mezzi blindati per trasportare le persone in sicurezza. Le immagini mostrano città come Klodzko e Stronie Slaskie devastate dalle inondazioni.

In Repubblica Ceca, la polizia ha trovato una quarta vittima delle alluvioni, mentre altre otto persone risultano ancora disperse. La donna, travolta dalla corrente del fiume Vidnavka, era stata evacuata dai vigili del fuoco ma aveva deciso di rientrare a casa prima del cessato allarme. Le autorità continuano le ricerche per trovare i dispersi.

Anche l'Austria ha subito gravi perdite, con cinque vittime confermate. Le forti piogge e i venti record hanno causato danni ingenti alle infrastrutture e alle abitazioni. In Romania, il bilancio delle vittime è salito a sette, con numerose località che affrontano ancora le conseguenze delle inondazioni.

La tempesta Boris ha messo in evidenza la vulnerabilità dell'Europa centrale e orientale di fronte a eventi meteorologici estremi. Le autorità locali e nazionali stanno lavorando senza sosta per fornire assistenza alle comunità colpite e ripristinare i servizi essenziali.

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