Caldo record in Francia, scatta il divieto di alcol per la Festa della Musica: 35 dipartimenti in allerta rossa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Francia si trova a fronteggiare una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni, con un numero record di dipartimenti posti al massimo livello di allerta. Il governo ha disposto misure straordinarie in vista della Festa della Musica, vietando il consumo di alcolici per strada nelle 35 aree più colpite dalla canicola. La decisione mira a evitare il sovraccarico dei pronto soccorso, già sotto pressione per l'emergenza sanitaria legata alle temperature eccezionali.

L'allerta rossa, che interessa circa 26 milioni di persone, ha costretto le autorità a rivedere i piani per la 45esima edizione della manifestazione musicale.

La morsa del caldo e i divieti per la Festa della Musica

Domenica 21 giugno, in occasione del solstizio d'estate, la tradizionale Fête de la Musique si svolge in un contesto climatico senza precedenti. Con temperature che in alcune zone potrebbero raggiungere i 41 gradi, Météo-France ha classificato 35 dipartimenti in allerta rossa e altri 45 in allerta arancione, coprendo complessivamente circa 53 milioni di persone.

Per la prima volta nella storia della manifestazione, il consumo di alcolici è stato vietato negli spazi pubblici dei dipartimenti in allerta rossa, una misura che mira a ridurre i rischi per la salute pubblica. La ministra della Sanità, Stéphanie Rist, ha spiegato al quotidiano Le Parisien che "alcol e alte temperature non vanno proprio d'accordo", sottolineando come la decisione serva a preservare il personale sanitario per assistere le persone più fragili.

Il governo ha inoltre attivato un'unità di crisi interministeriale per coordinare le operazioni di soccorso e monitorare l'evolversi della situazione.

Parigi tra divieti mirati e misure di sicurezza

Nella capitale, dove l'anno scorso la Festa della Musica aveva attirato circa due milioni di persone, la prefettura di polizia ha emanato un'ordinanza che vieta la vendita e il consumo di alcolici in specifiche aree a partire dalle 8 di domenica mattina. Il provvedimento riguarda in particolare le rive della Senna e il Canal Saint-Martin, dove è stata segnalata un'affluenza straordinaria di cittadini in cerca di refrigerio.

Per garantire la sicurezza durante l'evento, sono stati mobilitati 4.800 agenti di polizia e gendarmi, supportati da 2.500 vigili del fuoco. Le autorità hanno inoltre vietato le processioni lungo le banchine inferiori della Senna per prevenire il rischio di cadute nel fiume. I parchi e i giardini della città resteranno aperti 24 ore su 24 per offrire luoghi di sollievo alla popolazione.

L'ombra del 2003 e l'emergenza sanitaria

L'intensità di quest'ondata di calore ha riaperto il capitolo della canicola che nel 2003 provocò oltre 20.000 vittime in Europa, di cui circa 11.000 solo in Francia, in gran parte anziani colpiti dalle temperature eccezionali. Le autorità meteorologiche definiscono l'evento in corso come "eccezionale", con un'anticiclone di origine subtropicale che sta interessando gran parte dell'Europa centro-occidentale e del Mediterraneo.

Mentre la Francia si prepara ad affrontare il picco dell'ondata di calore, previsto per lunedì 22 giugno, le misure adottate dal governo dimostrano una maggiore consapevolezza dei rischi legati alle temperature estreme. A Parigi, Lione e Strasburgo le amministrazioni locali hanno scelto di mantenere le celebrazioni, con l'obiettivo di "organizzare e gestire l'evento piuttosto che esserne sopraffatti", come ha dichiarato il sindaco della capitale Emmanuel Grégoire.

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