Torino, l’ultimo saluto a Chiara e Simone uccisi dal vicino a Volvera

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Martedì 6 maggio, alle 15, nella sala del commiato della casa funeraria Giubileo di corso Bramante 58/16 a Torino, si terranno i funerali di Chiara Spatola, 29 anni, e del fidanzato Simone Sorrentino, 24, uccisi a coltellate dal vicino di casa Andrea Longo, 34 anni, nella serata del 24 aprile scorso. L’omicida, che aveva perseguitato la coppia per mesi con atti di stalking, si è poi suicidato con la stessa arma, lasciando una scia di interrogativi sulle motivazioni del gesto: sebbene inizialmente si fosse parlato di un rifiuto sentimentale da parte di Chiara, l’ipotesi più probabile resta quella di un rancore covato per invidia.

A Volvera, il paese della prima cintura torinese dove i due giovani vivevano nel condominio di via XXIV Maggio 47, e a Piossasco, martedì sarà proclamato il lutto cittadino, segno di un cordoglio che ha unito migliaia di persone. Già lunedì scorso, infatti, oltre duemila residenti hanno partecipato a un commovente corteo in memoria della coppia, dimostrando quanto il legame con il territorio fosse radicato.

La tragedia, che ha sconvolto non solo le famiglie delle vittime ma l’intera zona, riaccende i riflettori sul fenomeno dello stalking e sulle sue conseguenze estreme, spesso sottovalutate fino a quando non sfociano in episodi irreparabili. Le indagini, ormai concluse data la morte dell’assassino, hanno ricostruito una dinamica precisa: Longo, dopo aver aggredito i due fidanzati nell’abitazione, si è tolto la vita in un atto di follia senza lasciare spazio a spiegazioni definitive.

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