Il Corpo di Dario Cipullo ritrovato nel canale Cavour dopo due giorni di ricerche
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Redazione Interno
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Un episodio che interrompe bruscamente la normalità di una vita appena iniziata ha scosso Novara, dove il corpo senza vita di Dario Cipullo, sedicenne atleta del Gattico Rugby, è stato recuperato domenica 21 dicembre nel canale Cavour, in località Agognate. La sua scomparsa, denunciata dopo che non aveva fatto rientro a casa nella notte tra venerdì e sabato, aveva attivato immediate ricerche, concluse purtroppo con un esito tragico a poca distanza dal casello autostradale e dai grandi insediamenti logistici che caratterizzano quella zona della provincia.
L'ultima serata e le circostanze della scomparsa
La ricostruzione degli investigatori, che stanno ora esaminando ogni dettaglio per chiarire la dinamica dei fatti, parte da una serata ordinaria per un adolescente: una festa di Natale con i compagni di squadra. Dopo la cena, il ragazzo era stato riaccompagnato verso casa dal padre di un amico, una pratica consueta che quella notte non si è però completata. Le ultime tracce certe di Dario, il cui telefono è risultato spento, lo collocano infatti intorno all'una, nei pressi del centro commerciale San Martino, a chilometri di distanza dal punto in cui è stato poi ritrovato e dalla propria abitazione.
Le indagini per far luce su una morte prematura
L'attenzione delle forze dell'ordine si concentra ora sulla sequenza di eventi che ha portato il giovane dal centro commerciale fino alle acque del canale, cercando di capire quale percorso abbia seguito e per quali motivi. L'ipotesi di una tragica fatalità, avanzata nelle prime comunicazioni, non esclude alcun altro risvolto, mentre gli inquirenti analizzano i dati tecnici e acquisiscono le testimonianze di chi lo ha visto per ultimo. La zona del ritrovamento, periferica e vicina a importanti vie di comunicazione, aggiunge elementi di complessità all'inchiesta.
Un lutto che priva il territorio di un giovane sportivo
Oltre alle indagini, resta il vuoto lasciato dalla scomparsa di un ragazzo descritto come integrato nella vita del gruppo sportivo, il cui destino ha improvvisamente deviato da un rientro sicuro a casa verso un esito impensabile. La cronaca, che spesso in casi simili deve confrontarsi con la mancanza di testimoni diretti, attende i risultati degli accertamenti per offrire una risposta alla famiglia, mentre la società rugbistica per la quale giocava si trova a fare i conti con una perdita inattesa e dolorosa.




