Auto finisce nel Po a Cremona: vittima intrappolata a bordo, sospese le operazioni
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Redazione Interno
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Un’automobile, che le prime ricostruzioni indicano essere una Fiat Cinquecento, è finita nelle acque del fiume Po all’altezza di Cremona nella mattinata di sabato, probabilmente a seguito di un incidente stradale di cui non sono ancora chiare le dinamiche. La scoperta, agghiacciante, si deve a due pescatori i quali, verso le sei, hanno notato il veicolo galleggiare trasportato dalla corrente di fronte al pontile di ormeggio della Mac; un’immagine fugace, della durata di pochi secondi, ma sufficientemente nitida da cogliere particolari inquietanti. «Aveva le luci accese», hanno riferito, «e l’acqua arrivava ormai ai finestrini». È stato nel momento in cui l’auto si è girata che hanno potuto scorgere, all’interno, la sagoma di una persona, la quale non dava segni di vita, spingendoli a dare l’allarme immediatamente al 112.
I soccorsi, prontamente attivati, hanno consentito di localizzare il punto esatto in cui la vettura è poi sprofondata, trovando fondale a circa otto metri di profondità nel tratto antistante le società canottieri locali. Le successive verifiche condotte con l’ausilio di un ecoscandaglio non hanno lasciato spazio a dubbi, confermando purtroppo la presenza di un cadavere nell’abitacolo. L’identità della vittima, tuttavia, rimane per il momento un mistero sul quale stanno indagando gli inquirenti, chiamati a ricostruire non solo le generalità della persona deceduta ma anche la catena di eventi che hanno portato alla tragedia.
Le operazioni di recupero, estremamente complesse e delicate, sono state avviate dai vigili del fuoco ma doverosamente interrotte dopo diverse ore di tentativi. Le condizioni proibitive del fiume, gonfio e reso furioso dalle copiose piogge dei giorni scorsi, hanno creato una corrente troppo pericolosa per consentire ai sommozzatori di operare in sicurezza. L’impresa, già di per sé difficile a causa della profondità e della visibilità ridotta, è stata giudicata impraticabile nelle circostanze attuali, costringendo a una sospensione forzata.




