Sempio, l'addio all'avvocato Lovati: «Strategie difensive diverse»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Andrea Sempio, attualmente indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, ha scelto di rompere il rapporto professionale con il suo legale, Massimo Lovati, motivando pubblicamente una decisione che ha definito ponderata e tutt'altro che semplice. L'annuncio è arrivato nel corso di una trasmissione televisiva nazionale, dove l'uomo ha illustrato, seppur senza scendere in dettagli procedurali, le ragioni fondamentali di una separazione che segna una svolta nella sua vicenda giudiziaria.

Le ragioni di una scelta difficile

«L’avvocato Lovati, secondo me, è sempre un grande penalista. È una persona per cui io ho tanta stima e tanto rispetto», ha precisato Sempio, il quale, nonostante le parole di elogio, ha sottolineato come le loro visioni non fossero più allineate. La divergenza, a suo dire, risiederebbe in una "sua visione" molto personale della difesa, che non lascerebbe spazio a un dialogo alternativo; una rigidità strategica, questa, che ha rappresentato il nucleo principale della rottura, relegando l'impatto mediatico della vicenda a un fattore secondario e certamente non determinante. L'avvocato, che in passato lo aveva già assistito ottenendo due archiviazioni in un'indagine del 2017, viene quindi sostituito sulla base di una differente concezione dell'impostazione processuale.

La reazione dell'avvocato Lovati

Dal canto suo, Massimo Lovati ha confermato l'accaduto, raccontando di aver ricevuto la telefonata con cui Sempio lo esonerava dall'incarico. «Io avrei voluto proseguire, ma evidentemente ha altre idee al riguardo e non posso che prenderne atto», ha commentato con un velo di rammarico, aggiungendo di ritenere che la complessa situazione mediatica abbia influito sulla valutazione della sua idoneità a condurre la difesa. Quanto alle spiegazioni fornitegli, Lovati ha affermato che Sempio ha parlato genericamente di una mancata condivisione della linea difensiva, senza però specificare quali fossero nel concreto i punti di disaccordo.

Nuove strade per il legale

Questa non è, peraltro, l'unica vicenda che vede Lovati al centro dell'attenzione. Pur essendo stato, come egli stesso ha dichiarato, "cacciato" dal noto caso di cronaca nera di Garlasco, il suo percorso professionale sta prendendo una direzione inaspettata. L'avvocato ha infatti rivelato di avere "qualche progetto" con Fabrizio Corona, la stessa persona alla quale viene ricondotta la sua recente esposizione pubblica. Definitosi "molto curioso e aperto ad esperienze nuove", Lovati ha confermato che Corona "si è fatto sentire", lasciando intendere che una collaborazione, sebbene ancora in una fase embrionale e di evoluzione, sia una concreta possibilità per il futuro.

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