Intesa Sanpaolo premia a Brescia le dieci imprese vincenti della Lombardia
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Redazione Economia
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È stata Brescia, con l’incontro ospitato nella sede locale della banca, la quarta tappa del tour 2026 di “Imprese Vincenti”, il programma attraverso cui la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, intende valorizzare le piccole e medie imprese italiane che si distinguono per capacità di innovazione, attenzione alla sostenibilità e proiezione sui mercati internazionali. Dieci le realtà produttive della Lombardia premiate nel corso dell’evento, selezionate tra le centocinquanta aziende – un gruppo che include anche dieci imprese straniere – che partecipano alla sesta edizione dell’iniziativa, e che sono state scelte, va detto, tra circa quattromila candidature pervenute quest’anno, a riprova di un interesse crescente che dal 2019 ha portato il totale delle richieste a superare le diciottomila unità. Le imprese coinvolte, nel loro insieme, danno lavoro a centocinquantamila addetti e generano un fatturato aggregato nell’ordine dei trentacinque miliardi di euro, un dato, quest’ultimo, che offre la misura del peso specifico di questo segmento imprenditoriale nel panorama economico nazionale.
Dieci storie di crescita tra innovazione e internazionalizzazione
Le dieci Pmi lombarde premiate a Brescia, il cui elenco comprende 3R Energia, 4Bases, Allied International, I.L.P.R.A., OMSI Trasmissioni, Fedabo, R.T.A., Sanyleg Srl Società Benefit, Univet Loupes e Wood Beton, hanno portato all’attenzione della platea – composta da altri imprenditori e operatori del settore – i rispettivi percorsi di sviluppo, condividendo esperienze maturate tanto in Italia quanto all’estero. Il programma, giunto ormai alla sua sesta edizione, non si limita a una mera cerimonia di premiazione, ma si propone come un vero e proprio acceleratore di crescita: le aziende selezionate ricevono infatti, da Intesa Sanpaolo e dai numerosi partner di progetto, un supporto concreto per affrontare le diverse fasi del business, con un’attenzione particolare all’investimento nei fattori intangibili – ricerca e sviluppo, formazione, consolidamento della filiera – e ai pilastri strategici dello sviluppo, come l’ulteriore espansione oltre confine, la transizione digitale e la finanza straordinaria.
La protezione d’impresa come leva strategica
Una delle principali novità introdotte nell’edizione 2026, e che ha trovato spazio anche nella tappa bresciana, riguarda la collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni: un focus specifico è stato dedicato, infatti, alla cultura del rischio e alla business continuity, temi di crescente centralità in uno scenario economico complesso e in rapida evoluzione. In questo ambito si inserisce l’assegnazione della “Menzione speciale PROTEZIONE”, un riconoscimento pensato per quelle imprese che hanno saputo fare della gestione dei rischi – siano essi legati alle persone o ai beni aziendali – un vero e proprio asset competitivo, dimostrando come la resilienza e la continuità operativa possano rappresentare un valore aggiunto e non un mero adempimento. L’obiettivo, in sostanza, è quello di stimolare una riflessione più ampia tra gli imprenditori, incoraggiando l’adozione di buone pratiche che integrino la protezione tra i fattori chiave del successo aziendale.
Un ecosistema di partner per le eccellenze del made in Italy
La complessità delle sfide che le piccole e medie imprese devono affrontare richiede, ormai, un approccio che vada oltre il tradizionale rapporto banca-impresa. Per questo motivo, il programma “Imprese Vincenti” si avvale di un ampio e qualificato ecosistema di partner, che affiancano Intesa Sanpaolo nel fornire competenze specialistiche e strumenti avanzati. Tra questi, si annoverano realtà del calibro di Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext, Gambero Rosso, Cerved, Microsoft Italia, e ancora Coldiretti, NATIVA e Circularity, senza dimenticare Digit’Ed, Tinexta e AICCON. Un partenariato così composito, che spazia dalla consulenza strategica alla digitalizzazione, dalla formazione all’economia circolare, consente di offrire alle imprese vincitrici un ventaglio di opportunità per crescere in modo strutturato e sostenibile, rafforzando al contempo quella Community dei campioni del Made in Italy che il programma intende alimentare e mettere in rete per favorire sinergie e operazioni sistemiche.




