Lazio, centrocampo in crisi: per Sarri si profila l'ipotesi Gila
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Redazione Sport
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L'emergenza centrocampo della Lazio, già evidente dopo la sconfitta nel derby, sta diventando una crisi profonda. Un accumulo di infortuni e squalifiche ha azzerato le scelte di Maurizio Sarri per la trasferta contro il Genoa. Al momento, l'unico centrocampista di movimento certo è Danilo Cataldi.
La situazione infortuni è critica
La già grave situazione potrebbe peggiorare dopo gli accertamenti medici di oggi. Le condizioni di Dele-Bashiru necessitano di ulteriori esami, mentre il quadro di Nicolò Rovella è più delicato. Il giocatore, da tempo alle prese con una pubalgia, è a un bivio: si valuta un intervento chirurgico (stop di almeno un mese) o una terapia conservativa (tempi di recupero minimo di cinque giorni).
Squalifiche e altri problemi si sommano
All'emergenza infortuni si aggiungono le squalifiche di Matteo Guendouzi e Luka Belahyane, espulsi nel derby, e l'indisponibilità di Matías Vecino, anche lui infortunato. Questo insieme di problemi negativi sta spingendo la società verso soluzioni alternative.
Mario Gila come jolly in mediana
Proprio per far fronte a questa carenza di uomini, tra le ipotesi che guadagna più credito c'è quella di schierare il difensore Mario Gila in una posizione arretrata a centrocampo, una soluzione inedita ma necessaria.
Oltre l'emergenza fisica: la sfida psicologica
Oltre al rompicapo tattico per il match di Marassi, Sarri deve gestire l'impatto psicologico della sconfitta nel derby. Il rischio che l'amarezza mini il morale della squadra è un'eventualità da scongiurare, rendendo la doppia emergenza, sia fisica che mentale, la vera sfida da affrontare.




