Ostuni, fulmine colpisce pescatore sugli scogli: muore 70enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo di 70 anni è morto nel primo pomeriggio di venerdì sulla costa di Ostuni, in provincia di Brindisi, dopo essere stato colpito da un fulmine mentre si trovava sugli scogli in località Santa Lucia. La vittima, Marco Galantino, originario della provincia di Bari ma residente da anni a Ostuni, era in compagnia di un amico: i due stavano pescando quando la scarica elettrica si è abbattuta su di loro. L'altra persona non ha riportato ferite.

Secondo una prima ricostruzione, il fulmine avrebbe colpito la punta della canna da pesca che l'uomo aveva tra le mani. La scarica lo ha raggiunto con violenza, scaraventandolo sugli scogli, dove ha battuto il capo. A lanciare l'allarme è stato lo stesso amico, rimasto sotto shock per quanto accaduto. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimare il settantenne si è rivelato inutile. Gli agenti del commissariato di polizia di Ostuni hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente.

L'episodio si è verificato durante un improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche. Nel primo pomeriggio la costa di Ostuni è stata raggiunta da un'intensa scarica di fulmini, mentre la zona più a sud è stata interessata solo da un breve temporale. La violenta attività elettrica si è concentrata proprio sul tratto di litorale dove i due uomini si trovavano a pescare. La tragedia si è consumata a circa un chilometro di distanza dal luogo dove, il 2 ottobre dell'anno precedente, aveva perso la vita Oronzo Epifani, travolto da un nubifragio mentre si trovava in auto.

Ogni anno in Italia perdono la vita circa dieci persone colpite dai fulmini, secondo i dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità. La media mondiale è di circa mille morti all'anno, con diverse migliaia di persone che riportano lesioni gravi. Le zone considerate più a rischio sono la montagna, le spiagge, il mare, i campi aperti e gli alberi isolati. Di conseguenza, le categorie più esposte sono generalmente escursionisti, bagnanti, agricoltori, pastori e giocatori di golf.

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