WhatsApp rinvia la pubblicità in Europa al 2026: il nodo privacy e il freno Ue

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Meta ha confermato alle autorità irlandesi che l’introduzione degli annunci pubblicitari nella sezione «Aggiornamenti» di WhatsApp, già avviata in altri mercati con un rollout graduale, non riguarderà per ora l’Unione europea. La decisione, comunicata dalla Commissione irlandese per la protezione dei dati (Dpc), riflette le stringenti normative Ue in materia di privacy, che impongono limiti più severi rispetto al resto del mondo. «Questo prodotto non verrà lanciato nel mercato Ue prima del 2026», ha dichiarato il commissario Des Hogan, sottolineando come il ritardo sia dettato dalla necessità di adeguarsi al quadro normativo comunitario.

La mossa di Meta, che ha scelto Dublino come sede legale europea, rappresenta l’ultimo capitolo di una strategia volta a monetizzare un’app finora percepita come libera da interferenze commerciali. WhatsApp, con i suoi 3 miliardi di utenti globali, è stata a lungo considerata un’eccezione nell’ecosistema dei social network: niente banner, niente algoritmi invasivi, solo messaggi. Ma l’era della gratuità assoluta, almeno al di fuori dell’Europa, sembra avviarsi verso una lenta trasformazione. Negli Stati Uniti, infatti, l’azienda ha già iniziato a testare un sistema di canali sponsorizzati e annunci integrati negli «Stati», insieme a opzioni di sottoscrizione a pagamento.

Il rinvio europeo, tuttavia, non è una rinuncia definitiva. Meta dovrà affrontare il complicato processo di adeguamento al Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr), che impone trasparenza nella raccolta e nell’utilizzo delle informazioni personali. Un terreno minato, come dimostrano le multe miliardarie inflitte al gruppo in passato proprio per violazioni della privacy. La posta in gioco è alta: se da un lato gli introiti pubblicitari potrebbero compensare il calo dei ricavi in altri settori, dall’altro il rischio di alienare gli utenti, abituati a un’esperienza priva di intrusioni, rimane concreto.

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