Omoda e Jaecoo svelano il sistema Super Hybrid, la risposta ibrida che non ha bisogno di presa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il palco del club Alcatraz di Milano ha fatto da cornice, giovedì scorso, alla presentazione dell’ecosistema Super Hybrid System da parte del gruppo cinese Chery attraverso il suo marchio Omoda & Jaecoo. L’evento, ribattezzato Super Hybrid Night, non è stato una semplice anteprima ma una dichiarazione d’intenti precisa, un tentativo di ridefinire i canoni dell’ibrido in un mercato europeo in piena transizione, dove l’incertezza normativa e i tempi lunghi della decarbonizzazione frenano spesso i consumatori.

Accanto al già noto sistema Shs-P plug-in, che necessita di essere collegato alla rete elettrica, ha fatto il suo debutto ufficiale il nuovo Shs-H full hybrid. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta una proposta interessante poiché coniuga una spinta elettrica significativa all’efficienza di un motore termico, il tutto senza il vincolo della ricarica esterna, un elemento che punta a sedurre quella fetta di clientela ancora diffidente verso l’infrastruttura di colonnine.

Sul palco milanese ha spiccato anche la maestosa Jaecoo 8 SHS-P, un maxi SUV plug-in hybrid le cui ambizioni sono quelle di competere nel segmento premium delle ammiraglie. Con i suoi 4,82 metri di lunghezza e una larghezza di 1,93, il veicolo promette un abitacolo spazioso, un passo di 2,82 metri e la possibilità di essere configurato fino a sette posti, unendovi una vocazione fuoristradistica e una potenza di sistema che supera i 600 CV.

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