La flotta russa subisce un altro colpo nel Mar Nero

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La flotta russa del Mar Nero ha subito un altro duro colpo. L'Ucraina ha festeggiato un attacco riuscito con i droni marini sviluppati dalle industrie locali, che hanno colpito e affondato la Caesar Kunikov. Questa nave, lunga 112,5 metri, era stata progettata per sostenere gli sbarchi di fanterie e cingolati e aveva partecipato ai conflitti in Siria, Georgia e Ucraina.

Dettagli dell'attacco

L'attacco è stato effettuato con i ben rodati Magurav 5, barchini che viaggiano velocissimi sul pelo dell’acqua. L'evento è avvenuto al largo della località balneare di Alupka, di fronte alla Crimea nord-occidentale occupata dai russi nel 2014.

Conseguenze per la flotta russa

Delle 13 navi della flotta russa del Mar Nero, ora ne sono rimaste operative solo cinque. Questo rappresenta un duro colpo per la Russia, che vedeva nella sua flotta una delle migliori marine al mondo.

Analisi degli attacchi vincenti

L'analisi in ordine cronologico degli attacchi vincenti mostra che l'armata ucraina sta sconfiggendo i nemici in una battaglia navale che mette in imbarazzo la Russia. Questi successi sono il risultato di mesi di scontri navali nel Mar Nero.

Dettagli sull'affondamento della Caesar Kunikov

La Caesar Kunikov, una nave da sbarco della classe Ropucha, è stata colpita e affondata a poche miglia dalla località di Alupka, nel sud della Crimea. L'evento è avvenuto alle prime ore di mercoledì 14 febbraio, e ha visto l'impiego di 3 droni marini (USV) ucraini Magura V5, noti anche come Sea Baby. Continuano quindi i guai per la flotta russa del Mar Nero.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.