Navratilova indica Sabalenka come grande favorita per le Wta Finals di Riad, Paolini nel girone di ferro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Martina Navratilova, leggenda indiscussa di questo sport, non ha esitazioni nel designare la regina del tennis mondiale come la principale candidata al trionfo nelle Wta Finals di Riad, che prenderanno il via il primo novembre. "È la grande favorita", ha dichiarato con la perentorietà di chi, avendo vissuto e dominato quelle pressioni, sa riconoscere la forza che emana da una giocatrice quando è al culmine della sua forma. La favorita in questione, come facilmente intuibile, è Aryna Sabalenka, la tennista bielorussa che, dopo aver sollevato il trofeo agli US Open, ha dimostrato una costanza impressionante in tutti e quattro i tornei del Grande Slam, raggiungendo almeno le semifinali in ognuno di essi e perdendo solo di misura, in due finali, a Melbourne e Parigi. "Era a sole tre o quattro partite dalla vittoria del Grande Slam", ha sottolineato Navratilova, parlando al sito web della WTA, "la sua costanza non è da sottovalutare", un'affermazione che suona quasi come un avvertimento per le altre sette rivali.

Il caso regolamento e i sei punti che hanno fatto la differenza

Accanto alle previsioni tecniche, si è inserito un dibattito di natura regolamentare che ha visto come protagonista, suo malgrado, Mirra Andreeva. La giovane promessa siberiana, infatti, è stata esclusa dalla kermesse riservata alle prime otto della classifica Race per un margine davvero esiguo, appena sei punti. A beneficiarne è stata Jasmine Paolini, la cui qualificazione, come ottava e ultima della lista con un bottino di 4325 punti, è stata resa possibile proprio da quel minuscolo scarto rispetto ai 4319 della Andreeva. Un dettaglio, questo, che è venuto a galla attraverso le analisi di alcuni addetti ai lavori, i quali hanno portato alla luce le meccaniche, a volte spietate, di un regolamento che può trasformare una manciata di punti in una porta chiusa per un evento così prestigioso.

Il doppio impegno e il percorso della Paolini verso Riad

Per Jasmine Paolini, l'accesso alle Finals rappresenta il coronamento di una stagione ricca di impegni, sebbene con alti e bassi nei Major. La tennista toscana, che si presenta a Riad con il doppio fronte sia in singolare che in coppia con Sara Errani, ha costruito la sua qualifica soprattutto grazie ai consistenti risultati ottenuti nei tornei WTA 1000, accumulando quel margine appena sufficiente per ritrovarsi tra le élite del circuito. Un traguardo che, va detto, arriva in un'edizione delle Finals che si preannuncia particolarmente aperta e combattuta, nonostante la netta favorita indicata dall'esperta Navratilova.

Il sorteggio che delinea un cammino arduo per l'azzurra

Le carte in tavola, tuttavia, non sono state benevole con la Paolini. L'esito del sorteggio dei gironi, infatti, le ha riservato un cammino iniziale di formidabile difficoltà. Inserita nel gruppo intitolato a Steffi Graf, la numero otto del mondo dovrà vedersela con un terzetto di avversarie di primissimo piano: la già citata e temutissima Aryna Sabalenka, e le due statunitensi Coco Gauff e Jessica Pegula. L'appuntamento, in programma sul veloce indoor della King Saud University Arena, sarà seguito dagli appassionati attraverso le trasmissioni in chiaro del circuito SuperTennis, che coprirà l'evento sulle sue diverse piattaforme.

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