Milano, l'assessore Riva: "Il nuovo stadio ci farà sognare come il Meazza"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Martina Riva, assessora allo Sport del Comune di Milano, definendo "storico" il passaggio di proprietà delle aree, ha tracciato le linee guida di un progetto che, guardando al futuro, intende onorare il passato. Le sue parole, rilasciate durante una partecipazione al canale YouTube Milan Vibes e riportate da Pianetamilan.it, disegnano un intervento che va ben oltre la semplice costruzione di un'infrastruttura sportiva. "Milano ha detto grazie al passato, ma sì al futuro", ha affermato Riva, sottolineando come l'operazione, sulla quale le due società investiranno più di un miliardo, avrà ricadute positive su un quartiere centrale, oggetto di continui investimenti in ambito sociale e di rigenerazione urbana.
Le prospettive economiche del nuovo impianto
Sul fronte economico, Paolo Scaroni, presidente del Milan, intervenuto sulle pagine di Moneta, inserto de Il Giornale, ha fornito dei numeri precisi sulle aspettative dei club. Egli si aspetta, infatti, "una crescita dei ricavi da stadio simile a quella di club come Tottenham, Arsenal o Real Madrid", i quali hanno raddoppiato i propri introiti grazie a nuovi stadi, un traguardo che si intende perseguire senza gravare sulle fasce meno abbienti con aumenti dei biglietti popolari. Una visione, la sua, che punta a replicare modelli di successo internazionale, i quali dimostrano come un impianto moderno possa diventare un volano finanziario senza tradire la propria base storica di tifosi.
La difesa del progetto condiviso
Scaroni ha poi sentito la necessità di controbattere apertamente quelle che ha etichettato come "fake news", specificando come Milan e Inter non ambiscano a realizzare uno "stadio d'élite", bensì un'opera dal valore complessivo di 4,5 miliardi per Milano, destinata a diventare un nuovo motore per l'intera città. Questa precisazione mira a sgombrare il campo da polemiche e fraintendimenti, ribadendo la natura inclusiva e strategica dell'investimento, il cui obiettivo ultimo è il rilancio di un'area simbolo, piuttosto che la creazione di un luogo esclusivo.
Il via libera definitivo e i prossimi passi
Con la firma del rogito da parte del Comune, che ha consegnato ufficialmente le chiavi dello stadio Giuseppe Meazza e delle zone adiacenti a Inter e Milan, il futuro dell'impianto è ormai segnato. Le società, divenute proprietarie, hanno così avviato il processo operativo per la realizzazione del nuovo stadio di proprietà, un percorso che trasformerà radicalmente la zona di San Siro. L'assessore Riva, parlando della capacità del nuovo impianto di far innamorare, ha chiuso il cerchio di un discorso che unisce emozione, economia e sviluppo urbano, proiettando Milano verso una nuova era dello sport e non solo.




