Buonuscita e premi milionari per Tavares, mentre Stellantis affronta un anno nero

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nonostante il crollo degli utili del 70% registrato da Stellantis nel 2024, che ha chiuso l’esercizio con un profitto di 5,5 miliardi di euro, l’ex amministratore delegato Carlos Tavares ha incassato una cifra complessiva di circa 35 milioni di euro tra stipendio e buonuscita. Una somma che, seppur inferiore del 37% rispetto ai 36,494 milioni percepiti nel 2023, continua a sollevare polemiche, soprattutto tra i lavoratori dell’azienda, che si sono visti riconoscere premi di produzione medi di appena 676 euro per lo stesso anno.

Tavares, che ha lasciato il ruolo lo scorso 1 dicembre, riceverà per il 2024 poco meno di 23,1 milioni di euro, di cui 2 milioni come salario base, 71.224 euro in fringe benefits e 20,514 milioni in incentivi di lungo termine. Questi ultimi includono 10 milioni legati al raggiungimento della milestone relativa alla cosiddetta “Transformation” e 10,514 milioni pagati in azioni per altri obiettivi. A questi si aggiungono 500.000 euro per benefit post-pensionamento e una buonuscita totale di 12 milioni, che sarà erogata nel 2025.

Il piano di Tavares, che puntava a una rapida transizione verso il full electric e a una razionalizzazione estrema dei costi – spesso tradotta in tagli drastici – non ha prodotto i risultati attesi. La strategia, definita da alcuni troppo visionaria e da altri arrogante, ha portato a un crollo degli utili che ha inevitabilmente ridimensionato anche i compensi del manager. Tuttavia, la cifra percepita rimane significativa, soprattutto se confrontata con i premi dei dipendenti, che hanno espresso malcontento per una retribuzione che, in molti casi, non supera i 667 euro.

Le reazioni dei lavoratori non si sono fatte attendere, con scioperi e proteste che hanno messo in luce il divario tra i compensi dei vertici e quelli dei reparti operativi. Un divario che, in un anno già segnato da difficoltà economiche e incertezze sul futuro dell’azienda, rischia di acuire le tensioni interne.

Intanto, la Relazione Annuale 2024 di Stellantis, depositata alla Sec americana tra il 27 e il 28 giugno, ha confermato i dettagli dei compensi di Tavares, evidenziando come, nonostante il mancato raggiungimento degli obiettivi di performance, l’ex CEO abbia comunque beneficiato di un pacchetto milionario. Una situazione che, al di là delle polemiche, riflette un modello retributivo sempre più discusso, soprattutto in contesti aziendali in cui i risultati economici non sembrano giustificare compensi così elevati.

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