Roma-Cremonese, le scelte di Nicola per l'Olimpico: out Baschirotto, quattro gli assenti totali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sarà una Cremonese chiamata a fare a meno di qualche pedina importante quella che domenica sera, sul terreno dello Stadio Olimpico con calcio d'inizio fissato per le 20.45, cercherà di opporre la propria identità alla Roma di Gian Piero Gasperini, reduce a sua volta dal pareggio di Napoli e intenzionata a proseguire la rincorsa verso un piazzamento che vale la Champions League. La lista dei convocati diramata da mister Davide Nicola, e che comunque conta ventisei giocatori a disposizione, presenta delle assenze significative per quello che è un match complicato ma al tempo stesso, e nelle parole dello stesso tecnico grigiorosso, un banco di prova fondamentale per testare la crescita del gruppo.

Il nome che spicca tra gli indisponibili è quello di Federico Baschirotto, difensore centrale e colonna portante della retroguardia lombarda, alle prese con un problema muscolare la cui entità verrà rivalutata nel corso dei prossimi giorni e che dunque ne ha determinato l'esclusione già alla vigilia. Oltre a lui, e questo è un aspetto che Nicola dovrà gestire in fase di costruzione della formazione anti-giallorossa, restano ai box anche Moumbagna e Floriani Mussolini, entrambi fermati da un affaticamento che ne ha sconsigliato l'impiego già dalle battute iniziali, e un altro elemento come Collocolo, il cui nome completa il quartetto degli assenti per questa trasferta capitolina. La lista, per il resto, offre diverse alternative su cui l'allenatore può contare: tra i pali, oltre al confermato Audero, ci sono Silvestri e Nava; in difesa, dove l'assenza di Baschirotto si farà sentire, Nicola potrà attingere da un pacchetto che comprende Luperto, Bianchetti, Ceccherini, Terracciano, Faye, Pavesi e Folino. È a centrocampo, però, che si concentra forse la maggiore quantità di scelte, con nomi come Thorsby, Pezzella, Barbieri, Zerbin, Vandeputte, Maleh, Payero, Grassi e Bondo pronti a dare il loro contributo sia in fase di interdizione che di spinta. In attacco, infine, le opzioni spaziano da punte di peso come Djuric a elementi di velocità e inserimento quali Vardy, Bonazzoli e Sanabria, con quest'ultimo che rappresenta una delle possibili mine vaganti della gara.

L’emergenza e il recupero di qualche elemento

Se da un lato le defezioni tolgono certezze, dall’altro la settimana di lavoro ha restituito a Nicola qualche segnale positivo in termini di recuperi, seppur parziali. Nella conferenza stampa di presentazione del match, lo stesso tecnico aveva spiegato come alcuni giocatori reduci da problemi fisici – e nel dettaglio citò Bianchetti e Ceccherini, oltre a Faye che aveva smaltito un problema al volto e Bondo – si fossero riaggregati al gruppo, pur avendo nelle gambe al massimo venti o venticinque minuti. Una condizione, questa, che obbliga a valutazioni oculate in panchina e che potrebbe portare a un impiego a gara in corso piuttosto che dall’inizio, privilegiando chi ha accumulato minutaggio nelle scorse uscite. La crescita evidenziata nelle ultime tre partite, come sottolineato da Nicola, passa anche dalla capacità di sopperire alle assenze con uno spirito di squadra ritrovato, pur nella consapevolezza che all’Olimpico si affronta una squadra abituata a interpretare le gare con personalità e qualità. I tifosi grigiorossi, che potranno accedere allo stadio a partire dalle 18.15, si preparano a sostenere una squadra che dovrà fare i conti con questi infortuni, cercando di arginare la manovra offensiva romanista che, al cospetto di un reparto rimaneggiato, proverà a fare la differenza fin dai primi minuti.

Le scelte in attacco e l’undici anti-Roma

Proprio l’assenza di Baschirotto obbliga a un rimescolamento nel terzo difensivo: al suo posto, Nicola potrebbe affidarsi a Terracciano o a uno tra Bianchetti e Ceccherini, qualora le loro condizioni lo consentissero per una frazione più lunga del previsto. Davanti a loro, il centrocampo dovrà garantire copertura e ripartenze, con Thorsby e Payero probabilmente destinati a giocare un ruolo chiave in entrambe le fasi. In avanti, l’impiego di Vardy, magari affiancato da Bonazzoli o dallo stesso Sanabria, lascia intendere la volontà di colpire in ripartenza, sfruttando la profondità contro una difesa che spinge alta. La società giallorossa, intanto, ha diramato le consuete informazioni logistiche per i propri tifosi, con l’apertura dei cancelli programmata per le 18.15, a suggellare l’importanza di una sfida che, per i capitolini, rappresenta un altro step verso l’Europa e, per la Cremonese, un’opportunità per dimostrare che la strada intrapresa, al di là degli indisponibili, è quella giusta per giocarsi le proprie carte fino alla fine.

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