La Cremonese perde Baschirotto e il match con la Roma: problemi muscolari per il difensore

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trasferta all'Olimpico, al di là del risultato maturato sul campo, lascia in eredità alla Cremonese non solo i tre gol incassati contro una Roma cinica e concreta, ma anche la defezione di un elemento cardine dell’assetto difensivo voluto da Davide Nicola. Federico Baschirotto, difensore centrale e pedina fondamentale nello scacchiere tattico del tecnico grigiorosso, non ha preso parte alla sfida della ventiseiesima giornata di Serie a causa di un problema muscolare emerso nei giorni precedenti all’incontro. Il club, pur confermando l'indisponibilità del giocatore, ha diramato comunicati piuttosto laconici circa l'entità del danno fisico, limitandosi a parlare genericamente di un infortunio di natura muscolare senza specificare né il tipo di lesione né i tempi di recupero previsti, lasciando così i tifosi e gli addetti ai lavori nell'incertezza -1.

Lo stesso Nicola, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro i giallorossi, aveva dovuto fare i conti con l'assenza, annunciando ai cronisti che la squadra avrebbe dovuto rinunciare al suo difensore per quello che definì, con un certo understatement, un "problemino muscolare". Un eufemismo, forse, per minimizzare un'assenza che, alla prova dei fatti, si è rivelata pesante soprattutto nella gestione delle palle inattive, l'arma con cui la Roma ha poi spezzato l'equilibrio del primo tempo -9. A mente fredda, analizzando le dichiarazioni post-partita del tecnico, emerge come il problema non sia da sottovalutare: nel commentare la prestazione di chi lo ha sostituito, Nicola ha infatti lasciato intendere che Baschirotto "ne avrà per un po'", suggerendo così una prognosi più lunga del previsto e facendo supporre che il giocatore potrebbe saltare non solo la trasferta romana ma anche i prossimi impegni, compresa la sfida al Milan, senza escludere un ulteriore periodo di stop -9.

Nonostante il forfait, la Cremonese aveva approcciato la partita con ordine, reggendo il campo per larghi tratti del primo tempo e provando a imbrigliare le trame offensive di una Roma reduce da risultati altalenanti. L'equilibrio, però, si è rotto nella ripresa, quando i padroni di casa hanno sfruttato con precisione due calci d'angolo: prima Cristante e poi N'Dicka sono riusciti a saltare più in alto di tutti, mettendo alle spalle di Audero e indirizzando la contesa sui binari più favorevoli ai capitolini -2. E se a ciò si aggiunge la rete nel finale di Pisilli, che ha arrotondato il punteggio su un 3-0 forse fin troppo severo per quanto visto in campo per lunghi tratti, si comprende come la serata abbia assunto i contorni di un piccolo disastro sotto il profilo del risultato, considerando anche le contemporanee battute d'arresto di altre contendenti per la salvezza -8.

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