Cagliari-Cremonese 1-0, le pagelle: Esposito match winner, Baschirotto distratto fatale
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Redazione Sport
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La trentaduesima giornata di Serie A, andata in scena all’Unipol Domus, ha regalato un verdetto pesantissimo per quanto riguarda la corsa salvezza. Il Cagliari, che ricordiamo arrivava a questo appuntamento forte di una striscia negativa di quattro sconfitte consecutive, ha interrotto l’empasse grazie a un guizzo decisivo di Sebastiano Esposito. Il giovane attaccante, al 63’, ha concretizzato l’unico lampo di una gara spesso bloccata dagli schemi, permettendo ai sardi di allungare a +6 sul terzultimo posto. La Cremonese, al contrario, rimane in una posizione quantomeno scomoda: l’attuale distacco dalla zona calda è minimo, e la prestazione dei grigiorossi, pur sufficiente per lunghi tratti, è risultata sterile sotto il profilo realizzativo.
La mossa di Pisacane e l’errore di Baschirotto
L’incontro, arbitrato dal signor Daniele Doveri della sezione di Roma, è stato deciso da un episodio specifico che fotografa le qualità e i limiti delle due retroguardie. A sbloccare il risultato è stato un inserimento perfetto di Esposito, il quale – approfittando di una dormita collettiva della difesa ospite – ha insaccato di testa su cross del neo-entrato Zé Pedro. È inevitabile, analizzando il filmato, sottolineare la distrazione fatale di Federico Baschirotto. Il centrale, altrimenti autore di una gara attenta, perde letteralmente il riferimento dell’attaccante avversario nel momento cruciale, vanificando l’equilibrio che aveva retto per oltre un’ora. Dai tabellini emergono i voti: per il Cagliari si segnala la prova solida di Obert e la solita verve di Palestra, mentre per la formazione di Giampaolo, oltre a Baschirotto, il giudizio più basso è quello di Okereke, reo di aver sciupato a tu per tu con Caprile quella che sarebbe potuta essere l’occasione del vantaggio.
Le parole del dopo gara: Pisacane esulta, Giampaolo analizza
A fine partita, il tecnico di casa Fabio Pisacane ha espresso la propria soddisfazione, sebbene filtrasse nelle sue parole la necessità di mantenere alta la concentrazione. Il mister ha spiegato come il primo tempo fosse ampiamente preventivato, considerando il rientro al match di diversi giocatori reduci da infortuni; sapeva, sostanzialmente, che la partita si sarebbe potuta vincere nella ripresa, di corsa. Diverso il tono, invece, della conferenza stampa di Marco Giampaolo. Il tecnico della Cremonese non ha nascosto un certo rammarico per l’approccio, pur riconoscendo la buona tenuta della squadra fino alla rete subita. Il punto dolente, ha sottolineato Giampaolo, è stato proprio l’atteggiamento successivo al gol di Esposito: la reazione che ci si attendeva da una squadra in lotta per non retrocedere, di fatto, è mancata. E questo, a suo avviso, rappresenta un aspetto su cui sarà obbligatorio lavorare per evitare ripercussioni classificate.
I singoli e l’impatto sulla zona retrocessione
Spulciando le pagelle fornite dai principali osservatori, emerge chiaramente come la partita sia stata più povera di emozioni di quanto il risultato finale non lasci intendere. Nel Cagliari, chi entra dalla panchina fa la differenza: Zé Pedro prende un 7 pieno per l’assist decisivo, mentre per la Cremonese le note dolenti arrivano proprio dal reparto avanzato, con Okereke che si prende un 4,5 per aver fallito l’appuntamento con il gol. Il ritorno alla vittoria dopo due mesi consente al Cagliari di respirare, anche se la matematica non è ancora stata raggiunta. Dall’altra parte, il ko per la Cremonese rischia di allungare un periodo psicologicamente complesso, dove ogni piccolo dettaglio – come una distrazione in area o un’occasione fallita – può diventare il discrimine tra la salvezza e la retrocessione.




