Sospensione della gigafactory di Termoli: un duro colpo per l'industria delle auto elettriche

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il progetto di costruzione di una gigafactory per la produzione di batterie elettriche nello stabilimento Stellantis di Termoli, annunciato come un avveniristico progetto, si è arenato. Questa decisione ha causato grande delusione tra i sindacati di categoria, che chiedono al governo di intervenire.

Sindacati in allarme

I sindacati hanno espresso la loro amarezza per la decisione di sospendere il progetto. Considerano inaccettabile prendere tempo sul progetto di Gigafactory a Termoli, tanto da spingere i rappresentanti dei lavoratori ad una possibile mobilitazione, dopo le assemblee di venerdì.

Comunicazione ufficiale della sospensione

Durante un incontro al Mimit, Benoit Torres, vice president del progetto Termoli, ha ufficialmente confermato che il progetto di Acc, la joint venture tra Stellantis, Mercedes Benz e Total Energies, è stato posposto.

Motivazioni della sospensione

La domanda di auto elettriche è in calo, quindi serviranno meno accumulatori. Di conseguenza, non è consigliabile aumentare i costi investendo in nuovi impianti. Durante un incontro tenutosi l'11 giugno al ministero per le Imprese e il Made in Italy, la Acc ha ufficialmente comunicato di aver sospeso fino alla fine del 2024 il progetto di costruzione di una fabbrica per batterie di auto elettriche a Termoli.

Questa notizia rappresenta un duro colpo per l'industria delle auto elettriche, che vede rallentare uno dei progetti più ambiziosi per la produzione di batterie elettriche in Italia.

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