Como, la favola continua: il Sassuolo battuto 2-0 e Fabregas aggancia le grandi
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Redazione Sport
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Il primo anticipo della tredicesima giornata di Serie A, che ha visto il Como prevalere con un netto 2-0 sul Sassuolo, si è rivelato molto più di una semplice partita, configurandosi come l’ennesimo, significativo capitolo di una stagione che sta superando le più rosee aspettative. Sotto la guida di Cesc Fabregas, i lariani hanno imbastito una prova di maturità e controllo, gestendo le fasi della gara con una sicurezza che ha lasciato poco spazio alle manovre degli avversari. Il vantaggio iniziale, siglato da Douvikas nel primo tempo, ha permesso alla squadra di casa di giocare con minore pressione, mentre il raddoppio, arrivato nella ripresa per opera di Alberto Moreno – abile a sfruttare un preciso assist di Nico Paz –, ha di fatto chiuso la contesa, consegnando ai lagunari tre punti dal valore inestimabile.
Un dominio incontrastato e i problemi del Sassuolo
La partita, fin dal fischio d’inizio, ha mostrato il voluto aggressivo del Como, il quale, senza mai abdicare alle proprie idee di gioco, ha costantemente imposto il proprio ritmo, creando diverse occasioni pericolose e limitando le iniziative degli ospiti a sporadiche incursioni. Sul versante opposto, la difesa del Sassuolo, allenato da Fabio Grosso, ha mostrato diverse lacune, apparendo in seria difficoltà soprattutto in occasione del secondo gol, una fase in cui la reazione dei neroverdi è parsa confusa e insufficiente a contrastare l’azione offensiva degli uomini di Fabregas, che hanno potuto amministrare il largo margine acquisito fino al triplice fischio.
La classifica ridisegnata e l’attesa per il resto della giornata
Questo successo, perentorio e meritato, proietta momentaneamente il Como in una posizione di assoluto rilievo, agganciando a pari punti squadre blasonate come l’Inter e il Bologna e scavando un solco di quattro lunghezze sulla Juventus, che scenderà in campo in un match successivo. Il risultato, che regala ai lariani il quarto posto in classifica – seppur con le altre contendenti ancora da giocare –, rappresenta un traguardo significativo, il quale, al di là delle posizioni effimere, certifica la solidità di un progetto che continua a progredire. Mentre il sogno di un approdo europeo, un’ipotesi che fino a pochi mesi fa sarebbe parsa azzardata, inizia a prendere una forma sempre più concreta, il resto del palcoscenico si prepara a offrire altri scontri decisivi, come quello tra Genoa e Verona, entrambe alla disperata ricerca di punti per uscire dalle zone basse della graduatoria.
Lo sguardo già al futuro e il clou del turno
La vittoria contro il Sassuolo, per quanto importante, è solo un tassello di un percorso più ampio, che vedrà il Como misurarsi con le proprie ambizioni nelle prossime, impegnative uscite. L’ambiente, galvanizzato da prestazioni di questo tenore, vive con un rinnovato ottimismo una cavalcata che non accenna a fermarsi, mentre l’attenzione della Serie A si sposta già sugli altri incontri in programma, tra i quali spicca, per carica emotiva e peso specifico, il derby tra Napoli e Roma, incontro che chiuderà la giornata e che promette di influenzare ulteriormente l’assetto della classifica generale.




