Tour, le pagelle della 15ª tappa: finalmente un Evenepoel da 8,5. Da rivedere Ayuso e Lipowitz (5)

Tour, le pagelle della 15ª tappa: finalmente un Evenepoel da 8,5. Da rivedere Ayuso e Lipowitz (5)
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La Gazzetta dello Sport SPORT

Mai così forte in salita, a prescindere dal fatto che oggi Pogacar si sia trasformato in versione gregario per Del Toro e non abbia affondato in versione Cannibale. Tante volte abbiamo sottolineato quanto Evenepoel fosse carente sulle lunghe salite, tante volte l’avevamo criticato sia nei grandi giri sia al Lombardia, l’unica classica in cui si possono fare certi paragoni: sul Sormano, Pogacar l’aveva sempre staccato. (La Gazzetta dello Sport)

Su altri giornali

Il traguardo strizza ancora l'occhio a Tadej Pogacar. Tadej Pogacar ha vinto la 14ª tappa del Tour de France di ieri, la Mulhouse-Le Markstein Fellering, frazione di alta montagna con quattro grandi salite (tre classificate di prima categoria) e un dislivello di 3.800 metri concentrati in 155,3 km. (La Gazzetta dello Sport)

Lo ha annunciato la Visma-Lease a bike, formazione del danese caduto e ritiratosi nella 15/a tappa del Tour de France. Vingegaard tornerà a operarsi alla clavicola a due anni dalla sua caduta, ben più grave, al Giro dei Paesi Baschi del 2024. (Sportmediaset)

Sull’arrivo di Plateau de Solaison il belga è riuscito ad anticipare rispettivamente Tadej Pogacar ed Isaac del Toro, firmando la prima vittoria in una frazione in linea alla Boucle. È a sorpresa Remco Evenepoel il vincitore della quindicesima tappa del Tour de France 2026. (OA Sport)

Tour de France 2026, la tappa di oggi in diretta live: la Grande Boucle arriva sulle Alpi

Jonas Vingegaard costretto al ritiro nel Tour de France. Il corridore danese della Visma Lease a Bike, è caduto a poco più di 20 km dal traguardo della quindicesima tappa, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. (OglioPoNews)

Tattiche violente, medie altissime, distacchi mostruosi: basti dire che il decimo della generale, il francese Jordan Jegat, ha 19’26” dalla maglia gialla. Alla fine della seconda settimana il Tour de France si ritrova senza quello che doveva essere l’avversario di Pogacar, ossia il vincitore del Giro d’Italia Jonas Vingegaard. (La Gazzetta dello Sport)

Altro sforzo per il gruppo prima del secondo giorno di riposo e dell'ultima settimana. Si passa dai Vosgi alle Alpi, con il durissimo arrivo in salita sul Plateau de Bolaison. Un GPM di Hors Categorie che potrebbe regalare un altro successo a Pogacar, diventare l'occasione di riscatto per un suo rivale, o premiare un eventuale fuggitivo. (Sky Sport)