La Ferrari va di fretta: sarà la prima scuderia a usare l'ADUO già in Austria

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Archiviata la prima vittoria stagionale a Barcellona, la Ferrari guarda con grande attenzione e interesse al prossimo appuntamento del Red Bull Ring, sull'asfalto dello storico circuito austriaco. I pronostici danno sempre Kimi Antonelli - e la Mercedes - come favoriti, ma la gara del Montmeló ha fornito ottime indicazioni sull'efficacia del nuovo pacchetto aerodinamico che, anche grazie alle alte temperature, ha limato gran parte del deficit di 25 cavalli rispetto alla scuderia di Toto Wolff.

La SF-26, insomma, ha dimostrato di poter competere ad altissimo livello, e ora a Maranello si prepara a giocare un'altra carta decisamente importante per il prosieguo del campionato.

La Ferrari gioca d'anticipo: sarà l'unica in Austria con il motore dotato dell'ADUO

La Ferrari va in Austria forte della strepitosa vittoria di Lewis Hamilton nel GP della Catalunya, un successo che non era nel radar della squadra del Cavallino, ragione per cui a Maranello guardano al futuro immediato con una certa circospezione. Il pacchetto di aggiornamento aerodinamico che è stato introdotto proprio a Barcellona ha funzionato a meraviglia: la SF-26 ha mostrato il potenziale per battere la Mercedes e interrompere la striscia di sei successi di fila che sembrava inscalfibile.

Tuttavia, la dirigenza della scuderia è ben consapevole che per lottare stabilmente per il titolo, e non solo per vittorie episodiche, è necessario colmare il divario anche sul fronte della power unit. Ed è proprio in questa direzione che arriva la mossa più attesa e, per certi versi, più audace del week-end austriaco.

Ferrari, arriva l'ADUO in Austria? La mossa che può cambiare la corsa al Mondiale F1

Dopo il successo di Lewis Hamilton a Barcellona, Ferrari si presenta al Red Bull Ring con una prospettiva diversa rispetto a poche settimane fa. La vittoria ottenuta in Catalogna ha confermato l'efficacia del nuovo pacchetto aerodinamico della SF-26, ma a Spielberg l'attenzione sarà rivolta soprattutto a un altro fronte: quello della power unit. Secondo un'indiscrezione pubblicata inizialmente da The Race e successivamente ripresa anche da Motorsport.com, la Ferrari sbloccherà in Austria la terza power unit della stagione, aggiornata con il primo ADUO a disposizione.

Il sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), introdotto dalla FIA per il nuovo ciclo regolamentare, permette ai costruttori che accusano un ritardo prestazionale sul motore a combustione di usufruire di deroghe al congelamento dello sviluppo e di un allentamento del budget cap per recuperare il gap.

La Ferrari, che secondo le prime rilevazioni della FIA si trova in una fascia di svantaggio tra il 4% e il 6% rispetto al propulsore di riferimento (quello Red Bull), ha quindi diritto a due aggiornamenti di questo tipo nella stagione in corso.

Aria di aspirazione più calda e benzina speciale: i segreti del nuovo motore Ferrari

La scelta di introdurre la PU evoluta in Austria assume una particolare rilevanza strategica, sia per le caratteristiche del tracciato sul quale è previsto il debutto, sia per la fase della stagione in cui arriva, caratterizzata da una sequenza di quattro gare in cinque settimane. Dopo la vittoria di Hamilton in Spagna, ottenuta anche grazie agli sviluppi aerodinamici, la Ferrari vuole recuperare il più rapidamente possibile il terreno perso nelle prime gare, proprio a causa del gap accusato dal propulsore di Maranello rispetto alla PU Mercedes. L'aggiornamento, come spiegato da Motorsport.

Com, si concentra sulla camera di combustione, con l'introduzione di una nuova testata in lega di acciaio. Questa soluzione tecnica, già sperimentata dalla Ferrari in precedenza, consente di far lavorare il motore a temperature e pressioni molto più elevate rispetto a quanto sarebbe possibile con una testata in alluminio.

L'aria che entra nell'intercooler, infatti, passerà da una temperatura di circa 100 gradi a oltre 115 gradi, un dato che, se da un lato sollecita al massimo i materiali, dall'altro permette una combustione più completa ed efficiente del carburante.

A completare il quadro degli aggiornamenti ci pensa la Shell, partner storico della Scuderia, che ha messo a punto un nuovo carburante appositamente studiato per questa configurazione termica estrema. La combinazione tra la nuova testata e la benzina "su misura" dovrebbe garantire un incremento di potenza stimato tra i 5 e i 15 cavalli, un guadagno che, seppur non stratosferico, potrebbe rivelarsi decisivo per limare gli ultimi decimi di secondo che separano la SF-26 dalla W17.

Se a questo si aggiunge la già comprovata efficacia del pacchetto aerodinamico, che rende la Ferrari la vettura di riferimento in percorrenza di curva come ammesso da Lando Norris stesso, le premesse per un week-end da protagonisti ci sono tutte. Resta da capire se il passo in avanti sarà sufficiente per scavalcare le Frecce d'Argento, ma una cosa è certa: la Ferrari ha deciso di giocarsi tutte le sue carte, e inizia a farlo proprio in Austria, con un'operazione che sa di scommessa tecnica e di dichiarazione di intenti.

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