Omicidio a Ponticelli, ucciso un 43enne
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nel quartiere Ponticelli di Napoli, nel pomeriggio di sabato 19 ottobre, un uomo di 43 anni, Massimo Lucca, è stato ucciso a colpi di pistola. L'agguato, avvenuto in pieno giorno, ha scosso profondamente la zona orientale della città, già nota per episodi di criminalità organizzata. La vittima, con piccoli precedenti penali, è stata colpita da diversi proiettili alle gambe e al torace mentre si trovava nel popoloso rione Conocal.
Poco dopo le 17, i carabinieri del nucleo radiomobile sono intervenuti al pronto soccorso della clinica Villa Betania, dove Lucca era stato trasportato in condizioni critiche. Nonostante i tentativi di soccorso, l'uomo è deceduto poco dopo il ricovero. Le indagini, affidate ai carabinieri, mirano a chiarire la dinamica della sparatoria e a individuare i responsabili dell'omicidio.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha dichiarato di seguire attentamente la situazione, esprimendo fiducia nell'esito delle indagini condotte con determinazione dalla magistratura e dall'Arma dei carabinieri. Questo episodio di violenza si inserisce in un contesto di crescente tensione nella zona, dove la presenza della Camorra continua a rappresentare una minaccia costante per la sicurezza dei cittadini.
Il 30 settembre scorso, un altro omicidio aveva scosso la città: la vittima, Procopio, era stata uccisa in circostanze simili, alimentando il timore di una recrudescenza delle attività criminali.




