Il Nottingham Forest perde 4-0 dall’Aston Villa, Lucca entra nel secondo tempo: la finale di Europa League sarà Friburgo-Aston Villa, Crystal Palace-Rayo Vallecano in Conference

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notte del Villa Park consegna all’Aston Villa un passaggio netto per la finale di Europa League, mercoledì 20 maggio a Istanbul, dove affronterà i tedeschi del Friburgo. La squadra di Birmingham, che all’andata era uscita sconfitta per 1-0 dal terreno del Nottingham Forest, ha ribaltato l’esito del doppio confronto con un poker rifilato ai Tricky Trees, ripetendo lo stesso copione già visto nei quarti di finale contro il Bologna. Le reti di Watkins e Buendia – a cui si è aggiunta la doppietta di McGinn – hanno chiuso ogni discorso ben prima del triplice fischio, e a nulla è servito l’ingresso in campo di Lorenzo Lucca. L’attaccante italiano, va ricordato, è in prestito al Nottingham Forest proprio dal Napoli; per lui, che vanta un passato all’Udinese prima di questa esperienza inglese, il tecnico ha deciso di lanciarlo al 71’, quando il tabellone segnava già un secco 2-0 per i padroni di casa. Lucca ha rilevato Chris Wood e ha disputato circa ventitré minuti, recupero compreso – quattro minuti, per la precisione, concessi dal direttore di gara – senza però riuscire a incidere su un risultato ormai compromesso.

La rimonta tedesca elimina il Braga, Friburgo in finale con il Villa

Nell’altra semifinale di ritorno dell’Europa League, il Friburgo ha completato una rimonta di quelle che restano negli archivi della competizione. I tedeschi, che all’andata in Portogallo avevano perso 2-1 contro lo Sporting Braga, si sono imposti per 3-1 tra le mura amiche, ribaltando la qualificazione grazie a una doppietta di Kubler e al sigillo di Mazambi. Dall’altra parte, a nulla è servita la rete di Pau Victor, che aveva tenuto aperta la speranza per i lusitani. L’incontro, giocato al di là di ogni pronostico con un’intensità notevole, ha sancito così il passaggio del turno per la formazione allenata da chi siede sulla panchina tedesca. Il Friburgo, va detto, nel corso della fase campionato aveva già incontrato gli italiani del Bologna al Dall’Ara, pareggiando per 1-1; lo stesso Bologna, tra l’altro, era stato eliminato proprio dall’Aston Villa nei turni precedenti. La finale del 20 maggio, con fischio d’inizio alle ore 21, si giocherà al Besiktas Park di Istanbul: una sfida che mette di fronte l’efficacia inglese del Villa – capace di asfaltare il Forest dopo aver perso l’andata – e la resilienza teutonica del Friburgo.

Conference League, Crystal Palace contro Rayo Vallecano per la coppa

L’Inghilterra, dopo aver già piazzato l’Arsenal in finale di Champions League, avrà due rappresentanti anche nelle altre due finali europee. In Conference League, infatti, il Crystal Palace se la vedrà con gli spagnoli del Rayo Vallecano: l’appuntamento è fissato per mercoledì 27 maggio, sempre alle 21, alla Red Bull Arena di Lipsia. Le semifinali di ritorno del terzo torneo continentale, va precisato, non hanno riservato particolari sorprese – almeno in termini di identità delle finaliste – ma hanno comunque confermato la crescita delle squadre di secondo piano in Inghilterra e Spagna. Il Rayo Vallecano, dal canto suo, arriva a questa finale dopo un percorso caratterizzato da partite molto fisiche e da una capacità di sofferenza difensiva non comune, mentre il Crystal Palace ha mostrato un’evidente maturità europea, gestendo i momenti chiave senza mai sbilanciarsi. Nemmeno in questo caso, si noti, le due finali di coppa presentano squadre abituate a giocarsi il Titolo ogni anno: proprio per questo l’edizione 2025-2026 delle competizioni UEFA offre un copione inedito, dove nomi come Friburgo, Rayo e Palace vanno a scrivere pagine nuove della loro storia.

Cronaca di una semifinale senza storia, Lucca in campo nei minuti finali

Tornando alla débâcle del Nottingham Forest, è opportuno soffermarsi su quanto accaduto nella ripresa del match di ritorno. La squadra che aveva vinto l’andata per 1-0 – e che quindi partiva con un vantaggio minimo ma prezioso – è crollata sotto i colpi degli avversari già nella prima frazione di gioco, subendo un gol che ha riequilibrato immediatamente il computo complessivo. Dal momento in cui il Villa ha trovato il raddoppio, poco dopo l’intervallo, la partita è scivolata via senza più storia. L’ingresso di Lorenzo Lucca al 71’, con il punteggio sul 2-0, è apparso più come un tentativo di cambiare fisicità in attacco che come una vera e propria mossa disperata: un tentativo, peraltro, vanificato dalle reti di McGinn nei minuti successivi, che hanno trasformato un passivo pesante in una vera e propria goleada. Per l’attaccante classe 2000, cresciuto nel vivaio del Palermo prima dell’approdo all’Udinese, si tratta comunque di minuti preziosi in termini di esperienza europea: giocare una semifinale continentale, sia pure solo per un quarto d’ora più recupero, resta un bagaglio che pochi calciatori italiani possono vantare in questa stagione. Il dato cronologico – circa ventitré minuti effettivi, considerando i quattro di recupero – racconta di un’occasione mancata per incidere, ma non di un fallimento individuale, in un contesto ormai compromesso.

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