Benetton Rugby batte Perpignan in una Challenge Cup di mete ed errori
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Redazione Sport
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La seconda vittoria consecutiva in Challenge Cup arriva tra le mura amiche di Monigo, dove il Benetton Rugby di Calum McRae ha superato per 44-31 un Perpignan combattivo ma troppo impreciso. In una partita generosa, che qualcuno definirebbe aperta e altri disordinata, le due squadre hanno costruito otto mete complessive, regalando spettacolo al pubblico ma anche numerosi spunti di riflessione ai rispettivi staff tecnici, evidentemente non entusiasti dei molti errori in campo. Il percorso dei Leoni nella competizione europea prosegue così a pieno ritmo, consolidando il buon avvio ottenuto nella trasferta sudafricana, sebbene la partita abbia rivelato, come spesso accade in queste gare, margini di miglioramento non trascurabili soprattutto in fase difensiva.
Il controllo del punteggio e i regali agli avversari
Nonostante il largo punteggio finale, l’incontro non è stato una marcia trionfale per la formazione trevigiana, la quale, pur rimanendo sempre in vantaggio dopo il primo vantaggio, ha concesso troppo spazio e troppe opportunità agli avversari francesi. Il Perpignan, che si presentava a Monigo con una formazione profondamente rimaneggiata rispetto al successo interno della prima giornata, ha sfruttato alcune disattenzioni dei padroni di casa per restare aggrappato alla partita, trovando punti in momenti in cui la partita sembrava poter prendere una piega differente. Quei facili regali, come sono stati definiti, hanno tenuto viva la contesa fino a tardi, impedendo al Benetton di gestire l’incontro con la serenità che il possesso del pallone e l’iniziativa mostrata in attacco avrebbero forse meritato.
La scelta del Perpignan e il contesto del campionato
La decisione della squadra catalana di viaggiare verso l’Italia con un lineup non al massimo delle forze disponibili parlava chiaro, indicando una priorità che, per il club, rimane saldamente ancorata al torneo domestico. Una scelta comprensibile, quella di puntare su un nuovo mediano d’apertura e di schierare un italiano in formazione, che tuttavia non ha impedito ai giallorossi di disputare una partita di carattere, dimostrando come la rosa sia ampia e pronta a lottare su tutti i fronti, seppur con obiettivi differenziati. Dall’altra parte, il Benetton, come sottolineato dal terza linea Manuel Zuliani in vista della sfida, si è trovato di fronte a un “avversario tosto”, capace di soffrire ma anche di punire ogni singola distrazione, rendendo la vittoria finale più faticosa del previsto nonostante il bonus offensivo conquistato.
La strada verso i playoff europei
Con questo successo, il Benetton consolida la propria posizione nel girone e proietta lo sguardo verso le prossime gare, con la consapevolezza di aver messo a segno una prestazione offensiva di livello ma di dover lavorare sulla continuità e sulla concentrazione. Il mix di gioco brillante, che ha regalato momenti di rugby piacevole e spettacolare, e di ingenuità tattiche costituisce un quadro chiaro su cui McRae e i suoi collaboratori potranno lavorare nelle settimane di allenamento che separano dalla ripresa del campionato. La vittoria, in definitiva, resta l’elemento più importante, un tassello cruciale nella costruzione di un percorso europeo che ora mira dritto alla qualificazione per le fasi più calde della competizione.




