Rifiuto dell'appello per Indi: la famiglia lavora su altre strade
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Redazione Interno
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La decisione della Corte d'Appello è arrivata intorno alle 18:00 sul trasferimento della piccola Indi Gregory in Italia per proseguire le cure all'Ospedale Bambino Gesù. Il giudice della Corte d'Appello ha ribadito la validità del pronunciamento in primo grado che aveva stabilito di staccare le macchine che tengono in vita Indi, affetta da una malattia rara. Tale procedura debba avvenire in un Hospice attrezzato e non a casa.
I genitori di Indi sono disgustati dal verdetto e dal modo in cui sono stati trattati. Vogliono solo il bene di loro figlia. Dean Gregory, il papà di Indi, ha dichiarato che vogliono portarla via già domani. Questo papà che ha sempre e solo voluto salvare la figlia è costretto ad arrendersi.
È stato respinto l’appello dei genitori di Indi Gregory per impedire il distacco delle macchine che tengono in vita la piccola. I giudici inglesi, al termine dell’udienza di oggi, hanno anche fissato una deadline per il distacco dei supporti vitali che probabilmente avverrà già sabato e non lunedì, come comunicato in un primo momento. Il giudice inglese Peter Jackson ha definito l’intervento italiano sul caso della piccola ai sensi della Convenzione dell’Aia, “non nello spirito” della stessa convenzione.
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