Milan sprofonda, Conceição: “Momento difficile”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan continua a navigare in acque agitate, e la sconfitta contro la Lazio, maturata al 98’ con un rigore di Pedro, non fa che accentuare una crisi che sembra ormai strutturale. Quella di ieri è stata la terza sconfitta consecutiva in campionato, un risultato che allontana ulteriormente i rossoneri dalla zona Champions, ora a -9 dalla quarta posizione occupata proprio dai biancocelesti. Un gap che, in attesa del recupero di Juventus-Verona, rischia di diventare ancora più ampio, lasciando il Milan in una posizione scomoda e lontana dalle aspettative di inizio stagione.

La partita, giocata a San Siro, ha visto i rossoneri partire con qualche timido accenno di reazione, come il tentativo di Dia, che si è avvicinato al gol, e il quasi autogol di Pavlovic. Ma è stata la Lazio a sbloccare il risultato, grazie a un tap-in di Zaccagni, che ha messo in luce ancora una volta le fragilità difensive del Milan. Sergio Conceição, intervenuto già nel primo tempo con l’inserimento di Joao Felix al posto di Musah, non è riuscito a trovare la chiave per ribaltare l’inerzia della partita. Anzi, è stato ancora Zaccagni a sfiorare il raddoppio, prima che Pedro, nei minuti di recupero, chiudesse definitivamente i conti dal dischetto.

Le parole di Conceição, rilasciate a DAZN, hanno fatto il giro del web, dipingendo un quadro desolante. «Un ambiente strano, mai capitato», ha dichiarato il tecnico portoghese, che ha ammesso di non aver mai vissuto una situazione simile nella sua carriera. Pur allontanando le voci di dimissioni, il suo tono è sembrato quasi una resa, un’ammissione di impotenza di fronte a una squadra che fatica a trovare un’identità. «A certi giocatori manca questa cosa, dobbiamo migliorare», ha aggiunto, riferendosi probabilmente alla mancanza di intensità e concentrazione, soprattutto in fase difensiva. «Le corse all’indietro che mancano», ha sottolineato, evidenziando come le transizioni difensive siano un punto dolente su cui si sta lavorando, ma che ancora non dà frutti.

Il Milan, scavalcato anche dalla Roma, rischia ora di finire fuori dalla zona Europa, un traguardo che sembrava scontato all’inizio della stagione ma che ora appare sempre più lontano. La squadra di Conceição, che aveva iniziato l’anno con ambizioni ben più alte, si ritrova invece a fare i conti con una crisi di risultati e di identità, in un campionato che non perdona. E mentre i tifosi iniziano a perdere la pazienza, il tecnico ha preferito non sbilanciarsi sul suo futuro: «Continuare qui? Penso al Lecce, l’importante è il Milan, non se resto».

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