Il robot umanoide vola sui 100 metri: 9,39 secondi e record di Bolt battuto a Pechino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un umanoide di acciaio e circuiti stampati ha infranto uno dei record più iconici dello sport, quello dei 100 metri piani stabilito da Usain Bolt. È accaduto a Pechino, durante la seconda edizione dei World Humanoid Robot Games, quando il robot Tianzhuo, sviluppato dal Beijing Innovation Centre of Humanoid Robotics, ha tagliato il traguardo in 9 secondi e 39 centesimi, lasciandosi alle spalle il 9"58 del campione giamaicano che resisteva dal lontano 2009.

La prestazione, arrivata nella serata di sabato 22 agosto 2026 al National Speed Skating Oval, il "Nastro di Ghiaccio" che fu teatro delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, ha sancito un balzo in avanti impressionante per la robotica mondiale.

Una volata da record tra cadute e sorpassi

La gara, valida come batteria di qualificazione, ha visto tre robot umanoidi scattare dai blocchi di partenza come molle, con il Tianzhuo e il concorrente del team Wind-Fire Lightning che sono rimasti appaiati per gran parte della corsa. Alla fine, l'umanoide del centro di innovazione di Pechino ha avuto la meglio, precedendo l'avversario di circa una lunghezza di corpo e fermando il cronometro su un tempo che ha polverizzato il precedente primato della manifestazione.

Non sono mancati, come spesso accade in queste competizioni, momenti di caos: dopo il traguardo, alcuni dei robot partecipanti hanno perso l'equilibrio, finendo contro le protezioni poste ai lati della pista in un impatto che ha sottolineato la difficoltà di gestire l'elevata velocità e la frenata.

Il clamoroso test di "Lightning" e il salto di qualità in un anno

La prestazione ufficiale di Tianzhuo, sebbene straordinaria, non è stata nemmeno la più veloce registrata in queste ore. Poco prima dell'inizio ufficiale dei Giochi, un altro umanoide, soprannominato "Lightning" e sviluppato da Honor, il noto produttore cinese di smartphone, avrebbe completato la distanza in un test preparatorio con il tempo di 9"32, raggiungendo una velocità di picco di 14,5 metri al secondo, pari a circa 52 chilometri orari.

Per comprendere l'entità del progresso tecnologico, basta ricordare che solo un anno fa, nella prima edizione dei Giochi, il miglior tempo sui 100 metri era stato di 21"50: un divario abissale che testimonia la rapidità con cui questi sistemi stanno imparando a muoversi e a gestire l'equilibrio dinamico.

Pechino, capitale mondiale della robotica umanoide

L'evento, che si protrarrà fino a mercoledì 26 agosto, ha visto la partecipazione di 666 squadre provenienti da 16 paesi, per un totale di oltre 2.000 robot umanoidi impegnati in 51 discipline, che spaziano dall'atletica al calcio, passando per sollevamento pesi e tiro alla fune. Le gare si svolgono nello stesso complesso che ha ospitato la World Robot Conference 2026, a dimostrazione di come Pechino stia diventando un polo nevralgico per lo sviluppo di questa tecnologia.

La competizione non si limita a testare la velocità, ma include prove basate su scenari che simulano applicazioni reali nei settori della logistica, dell'ospitalità e dei servizi domestici, con l'obiettivo di integrare sempre più questi automi nella vita quotidiana.

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