Johnson rieletto speaker della Camera con il sostegno di Trump
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Redazione Esteri
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Mike Johnson, esponente repubblicano della Louisiana, è stato rieletto speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, grazie al decisivo appoggio del presidente-eletto Donald Trump. La rielezione di Johnson, avvenuta con 218 voti contro i 215 del rivale democratico Hakeem Jeffries, è stata possibile solo dopo intense trattative che hanno coinvolto i deputati Ralph Norman e Keith Self, inizialmente orientati verso altri candidati repubblicani.
La telefonata in diretta di Trump, che ha convinto i due deputati riottosi a cambiare il loro voto, è stata determinante per evitare una situazione di stallo che avrebbe potuto favorire Jeffries. La conferma di Johnson rappresenta un tassello fondamentale nel consolidamento del potere di Trump, la cui rielezione verrà ufficialmente ratificata dal Congresso nella seduta plenaria di domani.
Il cinquantaduenne Johnson, noto per le sue posizioni religiose integraliste, assume così un ruolo chiave nel prossimo governo Trump, che vedrà i repubblicani controllare non solo la Casa Bianca, ma anche Camera, Senato e Corte Suprema. La sua rielezione è stata accolta con soddisfazione dai sostenitori di Trump, che vedono in lui un alleato fedele e un garante delle politiche conservatrici.
La cerimonia di insediamento di Trump, prevista per il 20 gennaio, segnerà l'inizio del suo secondo mandato, durante il quale il presidente-eletto intende portare avanti il suo programma politico con il sostegno di una maggioranza repubblicana compatta e determinata.




