Il punto sul mercato dell'Inter tra il pareggio di Como e le parole di Bonan e Palmeri
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Redazione Sport
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La semifinale di andata della Coppa Italia, quella che ha visto l'Inter pareggiare a reti bianche contro il Como sul terreno del Sinigaglia, ha offerto diversi spunti di riflessione che vanno oltre il mero risultato, un zero a zero che, a dire il vero, per i nerazzurri rappresenta il primo nella stagione corrente e che va letto, come spesso accade in questi casi, alla luce della gestione delle energie in vista del derby di campionato. Chi era presente negli studi televisivi per commentare la gara, come Alessandro Bonan a Sky Sport 24, ha sottolineato come la squadra di Cristian Chivu, pur non offrendo una prestazione memorabile, abbia comunque mostrato una tenuta difensiva di livello, riuscendo a contenere le trame di una squadra, quella lariana, che per dinamismo e idee pare aver impressionato il cronista. Bonan, nel suo intervento, ha poi allargato lo sguardo verso il futuro prossimo della rosa, sostenendo con una certa convinzione che alla compagine milanese serva un innesto di quelli che definiremmo "super", un calciatore di fantasia in grado di risolvere le partite bloccate, e ha fatto un nome preciso, quello di Nico Paz, il giovane trequartista argentino del Como che, guarda caso, era in campo proprio quella sera.
Parallelamente, un altro giornalista, Tancredi Palmeri, ha offerto una lettura più tecnica e meno entusiastica della prestazione interista, rilevando come, a suo avviso, per la prima volta negli ultimi sette anni la squadra abbia costruito e finalizzato una sola vera occasione da rete, un dato che fotografa un approccio forse troppo cauto e finalizzato al cosiddetto "limitare i danni" in ottica derby. Palmeri, nel suo intervento, ha voluto concentrare l'attenzione su un reparto, quello mediano, che a suo dire non avrebbe raggiunto la sufficienza, e proprio partendo da questa considerazione ha inserito una riflessione di mercato che va in direzione opposta rispetto ai desiderata di Bonan: invece di insistere per un profilo come quello di Nico Paz, l'Inter farebbe meglio a orientare le proprie risorse altrove, anche se il giornalista non ha esplicitato il nome alternativo.




