Capodanno in Italia: l'allarme dei medici e le ordinanze comunali contro i botti
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Redazione Interno
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In vista del Capodanno, la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) ha lanciato un allarme riguardo ai botti di fine anno. Questi rappresentano un pericolo in quanto si registrano centinaia di accessi al pronto soccorso per traumi e ferite da scoppio di polvere da sparo, con ripercussioni anche sul fronte ecologico. Negli ultimi dieci anni, i fuochi di Capodanno hanno causato tremila feriti.
Divieto di petardi a Malnate
A Malnate, per festeggiare il Capodanno, non si potranno far esplodere petardi e fuochi d’artificio. L’amministrazione comunale, tramite un’ordinanza, ha emesso il «divieto di far esplodere botti, petardi nonché altri artifici di tipo pirotecnico tra le ore 22:00 del 31 dicembre 2023 alle ore 24:00 del 1° gennaio 2024». Questa misura è stata presa per prevenire incendi o indurre spavento in persone e animali.
San Bartolomeo al Mare dice no ai botti
Anche a San Bartolomeo al Mare sono vietati i botti di Capodanno. L'ordinanza, valida sino a domenica 7 gennaio, vieta l'accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d'artificio, mortaretti, petardi, bombette e altri oggetti simili su tutto il territorio comunale. Le violazioni al provvedimento saranno punite con la sanzione amministrativa da 25,00 a 500,00 euro.
Queste misure riflettono la crescente consapevolezza dei rischi associati all'uso di fuochi d'artificio durante le celebrazioni di Capodanno, sia in termini di sicurezza personale che di impatto ambientale.




