Piazza Affari ignora le tensioni e vola con Stm, il chip che vale un miliardo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   L’avvio di settimana per le borse del Vecchio Continente porta con sé un cauto ottimismo, un sentimento che nonostante le persistenti incertezze provenienti dal quadrante mediorientale - dove si cerca una mediazione per placare gli ultimi sviluppi del conflitto - riesce comunque a tradursi in numeri positivi. A fornire il la a questa tendenza, contrariamente a quanto osservato in Asia dove l’indecisione ha prevalso, è stata la solida chiusura di Wall Street, un traino che ha permesso a Parigi, Francoforte e Londra di allontanare gli spettri della volatilità.

E in questo quadro, è Piazza Affari a dettare il passo con una accelerazione decisa, spinta soprattutto dalla scintilla generata dal settore dei semiconduttori.

Stm e la rincorsa all’intelligenza artificiale

Protagonista indiscusso della seduta è Stmicroelectronics, il colosso italo-francese che ha letteralmente infiammato il Ftse Mib. Il titolo, schizzato fino a toccare un nuovo massimo storico nelle contrattazioni più roventi, guadagna oltre l’8% sulla scia di un annuncio che ha colto molti di sorpresa per la sua portata.

L’azienda, come riportato in una nota ufficiale diffusa nella giornata di ieri, ha rivisto al rialzo le proprie ambizioni per il comparto dei data center: i ricavi, che inizialmente si ipotizzavano «ben oltre i 500 milioni di dollari», sono ora attesi a circa un miliardo per il 2026. E non è finita qui, perché guardando all’orizzonte del 2027, assumendo che l’attuale dinamica di mercato - quella trainata dall’insaziabile fame di infrastrutture per l’intelligenza artificiale - prosegua senza intoppi, si parla di un possibile raddoppio del fatturato generato da questa specifica divisione.

Effetto domino su Stellantis e il lusso

L’effetto trascinamento di Stm, che da sola ha regalato slancio all’intero listino, non si è limitato al comparto tecnologico. Anche Stellantis ha beneficiato di questo clima favorevole, mettendo a segno un progresso dell’1,8% dopo che l’amministrazione francese, con una nota diretta del presidente Macron, ha confermato un investimento pesante da un miliardo di euro sul territorio transalpino per potenziare la produzione di veicoli elettrici.

Non sono mancati gli acquisti sui gioielli del lusso come Cucinelli e Ferrari, rispettivamente in rialzo dell’1,75% e dell’1,65%, a testimonianza di una liquidità che continua a cercare rifugio nelle eccellenze del made in Italy.

Segnali contrastanti arrivano invece dal settore petrolifero e aerospaziale; qui Avio ha accusato un passo indietro del -1,6%, risentendo forse di un posizionamento più difensivo degli investitori dopo i recenti exploit, mentre Eni ha ceduto l’1,1% in scia al calo del greggio, che scivola sotto la soglia dei 92 dollari al barile per le preoccupazioni legate alla domanda globale.

Il contesto geopolitico e le altre piazze

A rendere ancora più interessante questa performance, che vede l’indice Ftse Mib viaggiare stabilmente sopra la soglia psicologica dei 50.000 punti (precisamente a 50.288, +1,02%), è il contesto esterno. L’amministrazione statunitense, con il presidente Trump che ha riaperto un canale dialogo per trovare una soluzione entro la settimana, cerca di arginare la crisi in Medioriente senza però che questo tentativo di distensione raffreddi gli animi dei trader.

Anzi, l’oro ne approfitta guadagnando terreno (+1,43%) come bene rifugio, mentre l’euro si mantiene stabile sul dollaro attestandosi su quota 1,165. Se Milano corre, la guardano con interesse Francoforte e Parigi, che chiudono la mattinata in territorio moderatamente positivo, confermando l’ipotesi che gli investitori abbiano scelto di premiare la solidità dei bilanci - come nel caso della guidance al rialzo di Stm - piuttosto che lasciarsi paralizzare dall’incertezza dei missili.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.