De Luca cede su Fico: il suo nome scompare dal simbolo della civica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il governatore è stato costretto a un passo indietro, un arretramento che segna un punto cruciale nella complessa partita per le regionali in Campania. Il suo nome, che inizialmente campeggiava in bella vista, sparisce infatti dal simbolo ufficiale della lista civica, in quello che costituisce il secondo colpo messo a segno da Roberto Fico nei confronti di Vincenzo De Luca. Dopo il precedente stop alla presentazione di due liste autonome, la nuova frizione ruota ancora una volta attorno alle cosiddette “civiche deluchiane”, sintomo di rapporti sempre più tesi tra il presidente uscente e il candidato del centrosinistra, i quali, pur trovandosi nello stesso schieramento, procedono lungo binari che appaiono spesso divergenti.

La genesi dello scontro

La decisione di rimuovere l’ingombrante cognome dal logo che gli elettori troveranno materialmente sulla scheda elettorale è maturata per evitare fraintendimenti, come avevano anticipato alcuni dirigenti dell'area progressista. L’ultimo diniego, che ha portato alla cancellazione del nome dell’attuale inquilino di palazzo Santa Lucia, è stato dettato anche dalla necessità di scongiurare ulteriori imbarazzi in un campo già minato da tensioni, dato che i rapporti tra il Governatore e Fico, è noto, non sono affatto facili. Una mossa, questa, che evidenzia le difficoltà di coordinamento all'interno della coalizione.

La doppia versione del logo

Tuttavia, la soluzione adottata sembra voler accontentare, almeno in parte, entrambe le parti in gioco. Se da un lato, infatti, il simbolo ufficiale per il voto è stato epurato dalla dizione “Con De Luca”, dall’altro, nella versione destinata alla campagna elettorale, il nome riappare, seppur posizionato lateralmente in una forma meno preminente. Questo escamotage, che qualcuno potrebbe definire come un compromesso all'italiana, permette al governatore di mantenere una certa visibilità presso il suo elettorato di riferimento, mentre al candidato presidente viene concessa quella autonomia di immagine che evidentemente riteneva indispensabile.

Le altre candidature

Nel quadro di un’offerta politica che si fa sempre più articolata, intanto, Antonello Cerrato ha ufficializzato la sua candidatura alle prossime elezioni con la lista "Testa Alta" per Fico Presidente nella provincia di Avellino. Lo ha annunciato attraverso i social con un messaggio breve ma intenso, carico di passione per il suo territorio, andando così a comporre un mosaico di alleanze e sostegni che Fico sta cercando di mettere insieme, non senza intoppi, per contrastare l’avanzata dello schieramento avversario. Mentre si registrano, parallelamente, defezioni verso altri partiti, il campo progressista cerca una sua unità, la quale, stando ai fatti, passa anche attraverso la negoziazione minuziosa dei simboli e dei nomi che li accompagnano.

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